Emergenza maltempo, frana su una casa
Donna trovata morta tra le macerie

Emergenza maltempo, frana su una casa Donna trovata morta tra le macerie
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Mercoledì 15 Ottobre 2014, 17:31 - Ultimo aggiornamento: 16 Ottobre, 16:14
Il maltempo fa un'altra vittima, stavolta in Friuli: il corpo di una donna è stato estratto dai Vigili del Fuoco dalle macerie di un'abitazione colpita da una frana nel Comune di Muggia, in provincia di Trieste. La frana sarebbe stata provocata dalle piogge che stanno interessando la zona da alcune ore. L'abitazione si trovava in località Lazzaretto.








Il corpo di Lorella Querel, 73 anni, è stato trovato nella sua camera da letto. La donna stava dormendo nel momento in cui la frana ha travolto la sua abitazione in una palazzina di tre piani. La signora, vedova da 10 anni, viveva da sola con il suo cane. Dietro l'edificio, incombe una collina, dalla quale nella notte, causa il violento nubifragio che ha squassato Trieste e la costa verso l'Istria, si è staccata la frana, che è scesa verso il mare, lambendo la palazzina. I pompieri hanno lavorato a lungo per riuscire ad arrivare alla donna, trovata morta. Il cane si è invece salvato.



Ancora critica la situazione in Maremma, dove ieri sono morte due sorelle travolte da un torrente esondato mentre erano in auto. Con la vittima dell'alluvione di Genova salgono quindi a quattro i morti per l'ondata di maltempo che sta colpendo la Penisola.




Bombe d'acqua Nella notte nel triestino si è abbattutto un violento nubifragio con allagamenti e danni a Trieste. Ancora chiuse numerose strade e al lavoro Vigili del fuoco, giunti anche da Udine e Gorizia. La bomba d'acqua ha colpito anche la vicina Muggia, dove oggi sono stati sospesi i funerali a causa dell'allagamento dell'obitorio e dove sono affondate due barche nel porto turistico.



Maremma Il comune di Orbetello ha deciso di sospendere il pagamento delle imposte locali alle persone colpite dal nubifragio di ieri. Il sindaco Monica Paffetti ha inoltre chiesto alla Regione Toscana la proclamazione dello stato di emergenza e di calamità naturale. «Al momento non è ancora possibile procedere con una stima dei danni, ma l'acqua ha colpito famiglie e aziende già duramente colpite dagli eventi del 2012. A distanza di due anni da quel tragico evento i lavori di messa in sicurezza del territorio procedono a rilento e ciò è inaccettabile», si legge sul sito internet dell'amministrazione comunale. A Orbetello sono stati evacuati a scopo precauzionale diversi nuclei familiari residenti nelle zone considerata a maggiore rischio. Oggi le scuole della frazione di Albinia sono rimaste chiuse.



Parma Intanto a Parma per l'esondazione del torrente Baganza, le zone a sud ovest della città sono invase dal fango, i collegamenti telefonici sono stati ripristinati solo ieri pomeriggio. Situazione grave anche nell'Alessandrino. Nelle province di Parma e Alessandria si spala fango e si fa la conta dei danni, che ammonta già a centinaia di milioni. Ed è prevista ancora una criticità elevata per rischio idrogeologico su gran parte dell'Emilia Romagna e della Lombardia, sulla Toscana e sull'alto Lazio.



Sciacalli arrestati I carabinieri intanto hanno arrestato altri due sciacalli a Genova: sono stati sorpresi a rubare su un'auto. I militari hanno fermato due uomini di origini romene di 24 e 34 anni con l'accusa di furto aggravato. I due sono stati notati mentre si aggiravano nel piazzale Kennedy. Dal giorno dell'alluvione, giovedì notte, sono già 20 gli sciacalli arrestati.
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