Vittorio Sgarbi appoggia Zangrillo: «Vergognatevi, avete preso per il c... gli italiani costretti alle mascherine»

Martedì 2 Giugno 2020
Zangrillo sul coronavirus, Vittorio Sgarbi: «Vergognatevi, avete presto per il c... gli italiani»

Vittorio Sgarbi interviene sulla querelle scoppiata dopo le parole di Alberto Zangrillo sul coronavirus. Il critico d'arte non ha mai nascosto il disappunto verso le restrizioni e il lockdown, ora non usa mezzi termini per esprimere l'indignazione: «Avete preso per il c... gli italiani e distrutto l'economia. Li avete confusi, li avete presi per il collo, li avete rovinati e gli avete tolto tutto. Credo sia arrivato di chiedere una commissione di inchiesta su quali siano state le fonti di informazione che hanno portato a distruggere la vita degli italiani, a farli cadere nel panico e nella paura».

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Sgarbi annuncia, in video sui social, di voler chiedere un'immediata commissione di inchiesta dopo la bufera sulle dichiarazioni del direttore della terapia intensiva del San Raffaele di Milano Zangrillo, secondo cui il virus «dal punto di vista clinico non esiste più e terrorizzare il Paese è qualcosa di cui qualcuno si deve prendere le responsabilità». 

«Queste cose le dico da sempre, cercando di indicare il buonsenso», dice Sgarbi. E commentando lo sconcerto creato nella comunità scientifica dalle parole del direttore della terapia intensiva del San Raffaele, affonda: «Vergognatevi! Avete preso per il c... tutti, costringendo la gente ad andare in giro mascherati! Hanno convinto tantissime persone. Parlo continuamente con persone che sono terrorizzate, che mettono la mascherina anche per andare al cesso, che pensano ci sia un pericolo drammatico: tutte bugie».

«La commissione d'inchiesta - continua - deve capire perché quelli che stavano in terapia intensiva come Zangrillo sono arrivati ad una conclusione onesta, e un gruppo di disonesti, forse in attesa di trovare un vaccino, virologi che non hanno mai fatto lavoro sul campo, hanno dato indicazioni assolute, tali da portare il governo delle scelte idiote», «Ora non so se sia più responsabile il ministro della Salute o il presidente del Consiglio, ma quelli che li hanno influenzati vanno stanati. Lo dirò in Parlamento. Facciano una commissione di inchiesta per la cosa più drammatica capitata in Italia dalla fine della Seconda Guerra mondiale», conclude.

Ultimo aggiornamento: 17:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA