Varriale, oggi inizia il processo per le violenze all'ex. Un'altra donna lo accusa: «Mi sono svegliata con un trauma cranico»

Il vicedirettore di Rai Sport nei guai per una lite dello scorso 6 agosto in cui avrebbe aggredito l'ex compagna

Martedì 18 Gennaio 2022
Varriale, oggi inizia il processo per le violenze all'ex. Ma un'altra donna lo accusa ecco perchè

Si apre oggi, martedì 18 gennaio, il processo a Enrico Varriale, l'ex vicedirettore di Rai Sport che la scorsa estate è stato denunciato dall'ex compagna per violenza. Il giornalista sportivo però a breve potrebbe finire nuovamente alla sbarra degli imputati.  Risulta infatti indagato dalla polizia per stalking e violenza privata nei confronti di un'altra donna, con cui aveva iniziato la frequentazione dopo la rottura con l'ex.

I fatti per cui Varriale è a processo

Oggi in aula Varriale dovrà difendersi dalle accuse dell'ex compagna, con cui aveva una relazione nell'ottobre 2020. Contro di lui ci sono un referto medico, la denuncia della donna e le telefonate e i messaggi che l'uomo avrebbe inviato alla vittima in maniera assidua. I fatti implicati risalgono allo scorso 6 agosto, quando durante una lite l'ex vicedirettore di Rai Sport avrebbe sbattuto violentemente al muro la donna, «scuotendole e percuotendole le braccia, sferrandole violentemente dei calci» secondo quanto si legge nel decreto che dispone il giudizio immediato. 

 

Stalking e violenza, le nuove accuse per cui è indagato il giornalista 

All'orizzonte però una nuova indagine già incombe sulla figura del giornalista. Lo scorso 8 dicembre un'altra donna ha denunciato Varriale ai Carabinieri (secondo La Repubblica), chiedendo soccorso ai militari dopo essersi svegliata chiusa nell'appartamento del giornalista. La vittima ha raccontato di avere una relazione con l'uomo e di essersi recata volontariamente a casa sua la sera prima, non riuscendo a contattarlo. Lo avrebbe però sorpreso con un'altra donna e in quel momento sarebbe scoppiata una feroce lite. Il giornalista avrebbe allora colpito la donna con un ceffone al volto, facendola cadere a terra sbattendo la testa - come conferma il trauma cranico refertato dall'Ospedale Gemelli di Roma- . Al suo risveglio il giorno dopo, la donna non è riuscita a uscire di casa perchè la porta dell'appartamento era chiusa a chiave. Così ha chiamato il 112 e denunciato. 

All'accusa di violenza privata poi si è aggiunta quella di stalking Secondo il racconto della donna, che è stata ascoltata dalla polizia in tre diverse occasioni, Varriale avrebbe infatti continuato a cercare di contattarla, anche per interposta persona. Adesso il caso passa alla Procura della Repubblica che formalizzerà, eventualmente, le accuse per l'apertura di un nuovo processo. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA