Chiede l'elemosina nell'ambulatorio
mandando tutti "in quel paese"

Chiede l'elemosina nell'ambulatorio mandando tutti "in quel paese"
3 Minuti di Lettura
Venerdì 16 Ottobre 2015, 12:30 - Ultimo aggiornamento: 12:48

THIENE - Chiedeva l'elemosina nell'ambulatorio e apostrofava i suoi benefattori con degli affabili "vaffanc...". L'episodio è stato raccontato su facebook da M.T., una signora di Villaverla che ha spiegato cos'è accaduto in una sala d'aspetto dell'ex ospedale Boldrini.

"Sono seduta e sto leggendo in attesa del mio appuntamento. Entra una persona e da un libro estrae alcune buste da lettera bianche e le infila tra le mani di tutti i presenti - scrive M.T. - e c'erano presenti anziani e bambini. Io alzo la testa e lui mi fa "capito?" e nel frattempo scuote una busta per farmi sentire il tintinnio della moneta".

Lei lo guarda piuttosto basita e gli risponde che non ha soldi. Lui si fa aggressivo e le dice: "Tu dai me, io cambio". Ovvero si porta dietro monete e piccoli tagli per dare il resto ai migliori offerenti...

"Gli rispondo ancora che mi dispiace ma non posso dargli niente". A quel punto scatta la reazione imprevista del mendicante di mestiere. "Quello esclama "Tu vaffanculo bruta donna" e approfittando della sorpresa si gira con la signora anziana al mio fianco, la quale gli dice che ha sette nipoti a cui pensare. Lui prosegue con i suoi "vaffanculo""

M.T. racconta di essersi ripresa dalla sorpresa e di aver detto all'uomo che non si pretende l'elemosina in una sala d'aspetto, "e lui continua a mandarmi i suoi "vaffanculo" urlando e fuggendo. Io intanto mi sono messa ad urlare per chiamare la sicurezza. Il

personale esce dalle stanze e tentano di fermarlo, ma sono tutte signore che ovviamente si guardano e ci guardano come fossimo extraterrestri". L'uomo fugge via inveendo e M.T. tenta di raggiungerlo passando da un altro corridoio, arriva in portineria ma il personaggio si è già allontanato". "Chiamano la polizia e nel frattempo un signore mi riferisce che gli è successa la settimana scorsa la stessa cosa, altra persona simile ma stessa modalità".

M.T. così ha descritto l'uomo ai poliziotti: 20/30 anni, alto 1,70/75 circa, tarchiato, vestito con pantaloni nocciola, giubbino beige e coppola più scura, espressione arrabbiata, provenienza africana, zainetto.

La vicenda condivisa nella pagina "Sei di Thiene se..." ha suscitato un dibattito. Un utente ha scritto: "Attenzione, in giro per i parcheggi di Thiene, è la terza volta che lo becco, c'è un tizio di colore che piagnucolando chiede qualche spicciolo per il biglietto del bus. Dice di dover andare a Bassano. Da quando me l'ha chiesto la prima volta, un paio d'anni fa, sai quanti giri per Bassano si sarà fatto...".

© RIPRODUZIONE RISERVATA