Ucraina diretta. Mosca: pronte sanzioni contro l'Occidente. Bombardamenti a Kiev, raid su ospedale oncologico a Mykolaiv, colpita moschea a Mariupol

Le ultime notizie dalla guerra in Ucraina aggiornate in tempo reale

Ucraina diretta. Notte di bombardamenti a Kiev, raid su ospedale a Mykolaiv
Ucraina diretta. Notte di bombardamenti a Kiev, raid su ospedale a Mykolaiv
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Sabato 12 Marzo 2022, 12:10

Ucraina, diciassettesimo giorno di guerra. Potenti bombardamenti si sono registrati nella notte nei sobborghi di Kiev. Le autorità ucraine accusano la Russia di raid a Mykolaiv, dove sono stati danneggiati un ospedale per la cura di malati oncologici e alcuni edifici residenziali, anche se nessuno tra le centinaia di pazienti presenti nel nosocomio è rimasto ucciso nell'attacco.

A Leopoli, città dell'ovest ucraino finora considerata relativamente sicura, l'allarme è durato due ore, mai così a lungo. Immagini satellitari mostrano l'avvicinamento dei russi a Kiev con l'uso dell' artiglieria pesante. I servizi di emergenza ucraini riferiscono che un deposito di alimenti congelati nella regione della capitale ha preso fuoco stamane a causa dei bombardamenti: immagini in rete mostrano un vasto incendio in quello che sembra essere un magazzino a un piano, con fiamme altissime e dense dalla struttura. Esplosioni nella prima mattinata anche a Nikolaev (nel sud), Dnipro e Kropyvnytskyi (nel centro del Paese), riferisce la Bbc Ucraina citando autorità locali. Secondo un canale Telegram gestito da autorità locali, il sistema di difesa aereo di Dnipro è stato attivato con successo. 

Ucraina, le ultime notizie in diretta

Ore 11.44 - La possibile adesione di Finlandia e Svezia alla Nato avrebbe gravi conseguenze militari e politiche e richiederebbe alla Russia di adottare misure di ritorsione. Lo ha affermato il direttore del secondo dipartimento europeo del ministero degli Esteri russo, Sergei Belyayev «È ovvio che la loro adesione all'Alleanza, che è in primo luogo un'organizzazione militare, comporterebbe conseguenze politiche e militari che richiederebbero la necessità di rivedere le relazioni con questi Paesi e adottare misure di ritorsione», ha affermato Belyayev ad Interfax. «È troppo presto per parlare della natura specifica di tali misure», ha aggiunto.

Ore 11.35 - I contatti della Russia con gli Stati Uniti stanno proseguendo regolarmente, anche attraverso l'ambasciata russa a Washington. Lo ha detto il viceministro degli esteri russo Sergey Ryabkov, secondo quanto riporta l'agenzia Tass. «Vorrei segnalare che i contatti con gli Usa non sono stati interrotti. Stanno proseguendo su base regolare», ha detto. «L'ambasciata sta operando, ci sono contatti attraverso altri canali», ha aggiunto.

Ore 11.23 - Le proposte della Russia agli Usa e alla Nato sulle garanzie di sicurezza non sono più in vigore, perché la situazione è cambiata. Lo ha indicato il viceministro degli esteri russi Sergey Ryabkov secondo quanto riportano le agenzie russe Tass e Interfax.

Ore 11.00 - Una base aerea nei pressi di Vasylkiv, nella provincia di Kiev, è stata colpita e distrutta dagli attacchi missilistici russi. Lo afferma la sindaca Nataliia Balasynovych, citata dal Kyiv Independent. Secondo la denuncia del sindaco, il raid avrebbe colpito anche un deposito di munizioni.

Ore 10.55 - «La Russia annuncerà presto sanzioni contro i Paesi occidentali, compreso gli Stati Uniti. Lo ha detto alla Tass il viceministro degli Esteri russo Serghei Ryabkov». «La lista è pronta - ha aggiunto - e verrà pubblicata presto».

Ore 10.30 - È stata rapita durante una manifestazione per la pace l'attivista Olga Gaisumova a Melitopol, in Ucraina. I russi hanno lanciato un fumogeno per distogliere la folla e nel frattempo si sono avvicinati con una Niva nera e hanno preso la donna 52enne. I cittadini si sono messi d'accordo per scendere di nuovo in piazza alle 12.

Ore 10.11 - Diversi corridoi umanitari verranno aperti oggi in Ucraina, incluso uno a Mariupol, città assediata dai russi, per permettere ai civili di lasciare le zone dove si combatte. Lo ha detto la vicepremier ucraina Iryna Vereshchuk in un video. Le autorità, ha precisato, intendono evacuare i residenti di diverse cittadine e paesi nelle regioni di Kiev e Sumy, e da altre zone. «Spero che la giornata vada bene, che tutti i corridoi pianificati siano aperti e che la Russia rispetti i suoi impegni a garantire il regime del cessate il fuoco», ha spiegato.

Ore 10.00 - Una moschea a Mariupol che ospitava 80 civili è stata bombardata. Lo riferisce il ministero degli Esteri ucraino. «La moschea del sultano Solimano il Magnifico e di sua moglie Roxolana (Hurrem Sultan) a Mariupol è stata bombardata dagli invasori russi. Più di 80 adulti e bambini, compresi cittadini turchi, si riparavano lì dai bombardamenti», ha scritto il ministero sul suo account Twitter.

 

Ore 9.48 - «A Chernihiv continuano gli attacchi missilistici sulle infrastrutture civili». Lo ha riferito il governatore della regione di Chernihiv, Viacheslav Chaus, in un video pubblicato questa mattina, in cui ha fatto il punto della situazione nella città dell'Ucraina settentrionale. «Chernihiv è rimasta senza elettricità, gas, acqua e riscaldamento al mattino, ma gli addetti dei servizi comunali stanno riparando le infrastrutture. Ieri abbiamo ripristinato la corrente, ma il nemico ha nuovamente distrutto l'infrastruttura», riferisce Chaus. «Persone pacifiche stanno morendo, molti sono stati feriti. Il nemico colpisce dove l'esercito non c'è e non c'era. Il nemico ha colpito l'Hotel Ukraine. Non ci sono più hotel, ma c'è l'Ucraina», ha concluso il governatore.

Ore 9.20 - I militari ucraini sostengono che le forze russe abbiano un «grande problema» con la riserva, un fatto che avrebbe portato a «perdere capacità di combattimento». In alcune occasioni gli «aggressori» vengono fatti prigionieri in gruppo, si sostiene in un rapporto diffuso alle prime ore di oggi.

Ore 8.37 - I cadaveri di cinque persone, tra cui due bambini, sono stati recuperati dai soccorritori dei Servizi di emergenza tra le macerie di un edificio residenziale nel villaggio ucraino di Slobozhanske, poco fuori Kharkiv in seguito ai bombardamenti russi sulla città. Lo riferisce il Guardian. Gli operatori hanno sottoposto a controlli 40 siti nell'area per ripulire la zona dagli ordigni inesplosi.

Ore 8.30 - «Il grosso delle forze terrestri russe si trova adesso a circa 25 chilometri dal centro di Kiev». Lo riferisce il ministero della Difesa britannico, citando l'intelligence, secondo cui continuano gli scontri a nordest della capitale ucraina. Il ministero riferisce poi che, oltre a Kiev, restano accerchiate le città di Kharkiv, Sumy, Mariupol e Chernihiv, che continuano a subire «pesanti bombardamenti».

Ore 8.20 - «Voglio dirlo un'altra volta alle madri russe, specialmente alle madri dei soldati arruolati. Non mandate i vostri figli in guerra in un Paese straniero». È l'appello rivolto dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo ultimo video messaggio, secondo quanto riportano i media internazionali. Zelensky chiede alle madri di non «credere alle promesse che» i loro figli «verranno mandati da qualche parte per delle esercitazioni... o condizioni di non combattimento» e le sollecita ad «agire immediatamente» se avessero qualche sospetto che i loro figli vengono mandati a combattere in Ucraina.

Ore 8.18 - La Russia afferma che le sanzioni potrebbero provocare la caduta della Stazione Spaziale Internazionale (Iss). Lo afferma Dmitry Rogozin, il responsabile dell'agenzia spaziale russa Roscomos chiedendone la revoca. Secondo Rogozin, le sanzioni potrebbero interrompere il funzionamento delle navicelle russe che riforniscono l'Iss, interessando di conseguenza il segmento russo della stazione che aiuta, tra l'altro, a correggere la sua orbita. Il rischio quindi è quello di un ammaraggio o di un atterraggio della stazione sul suolo terrestre.

Ore 8.10 - Due esplosioni sono state registrate all'alba a Dnipro, nella parte centrale dell'Ucraina. Secondo il sindaco della città, Borys Filatov, citato dal «Kiev independent», il sistema di difesa aereo ha respinto l'attacco russo. Non si registrano vittime.

Ore 7.56 - Un deposito di alimenti congelati nella regione di Kiev ha preso fuoco stamane a causa dei bombardamenti. Lo riferiscono i servizi di emergenza ucraini citati dalla Bbc. Le immagini pubblicate in rete mostrano i soccorritori dirigersi verso la zona per estinguere un enorme incendio in quello che sembra essere un magazzino a un piano, mentre fiamme altissime e dense si alzano dalla struttura. Al momento i vigili del fuoco sono ancora sul posto per spegnere il rogo. Finora non sono state segnalate vittime.

Ore 7.50 - Il 70% circa della regione di Luhansk, nell'est dell'Ucraina, è stato occupato dalle truppe russe. Lo ha reso noto il governatore della regione, Serhiy Haidai, secondo cui la parte restante ancora sotto il controllo di Kiev è sottoposta a bombardamenti costanti. Haidai ha scritto in un post su Facebook che al momento non ci sono corridoi umanitari per permettere alla popolazione di lasciare la regione in sicurezza.

Ore 7.45 - Delle esplosioni sono state sentite nella prima mattinata di oggi nelle città di Nikolaev (nel sud), Dnipro e Kropyvnytskyi (nel centro del Paese). Lo riporta Bbc Ucraina citando le autorità locali. Secondo un canale Telegram gestito dalle autorità locali, il sistema di difesa aereo di Dnipro è stato attivato con successo. A Dnipro, nell'Ucraina centrale, sono state sentite almeno due esplosioni, riferisce la Cnn citando i propri giornalisti sul posto, che dicono di aver visto anche del fuoco salire dalla parte orientale del fiume.

Ore 7.15 - È cessato dopo due ore l'allarme aereo di stamattina a Leopoli, la città nell'ovest dell'Ucraina, finora considerata relativamente sicura. La città è stata svegliata dalle sirene d'allarme prima dell'alba, attorno alle 5.30. L'allarme è cessato alle 7.35 circa. È la prima volta dall'inizio della guerra in Ucraina che l'allarme a Leopoli dura così a lungo.

Ore 5.45 - Le sirene suonano in diverse città dell'Ucraina, da Leopoli a Kiev, da Cherasky a Charkiv. Lo riporta il Guardian. Poche ore fa Cnn ha riportato di esplosioni non lontano dalla capitale ucraina, dove le forze russe si starebbero avvicinando.

Ore 3.45 - Le autorità ucraine accusano la Russia di aver danneggiato un ospedale per la cura di malati di cancro e alcuni edifici residenziali a Mykolaiv con raid condotti con artiglieria pesante. Lo riporta l'Associated Press sul suo sito. Il responsabile della struttura riferisce che alcune centinaia di pazienti erano nell'ospedale al momento dell'attacco, ma nessuno è rimasto ucciso.

Ore 3.15 - Si allunga la lista degli oligarchi russi sui quali gli Stati Uniti impongono sanzioni. Il Dipartimento di Stato annuncia ulteriori misure contro i membri del consiglio di amministrazione di Novikombank e ABR Management. Nel mirino degli Stati Uniti finiscono Yuri Kovalchuk, Kirill Kovaluch, Dmitri Lebedev e Vladimir Knyagin di ABR Management. I quattro componenti del cda di Novikombank colpito sono la presidente Elena Georgieva, German Belous, Andrey Sapelin e Dmitri Vavulin.

Ore 2.20Bombardamenti potenti nei sobborghi di Kiev, da dove si sentono chiaramente i raid. Lo riporta la corrispondente di Cnn Clarissa Ward. Alcune immagini satellitari hanno mostrato le forze russe in avvicinamento alla capitale grazie anche all'uso di artiglieria pesante.

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