Ucraina, diretta. Biden è a Bruxelles, domani vertice Nato e Ue. A Irpin «Russia usa bombe al fosforo»

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Ucraina diretta
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Mercoledì 23 Marzo 2022, 06:34 - Ultimo aggiornamento: 24 Marzo, 08:23

Ucraina, la diretta di oggi 23 marzo. Aumenta la ferocia degli scontri sul terreno e aumentano le tensioni a livello diplomatico. Mentre si combatte casa per casa a Mariupol e la guerra continua sul territorio ucraino, Biden, prima di partire per il suo viaggio in Europa, afferma che l'uso di armi chimiche da parte della Russia è una minaccia reale. Per questo motivo il segretario generale dell'Alleanza Atlantica, Jens Stoltenberg, spiega che «la Nato darà ulteriore sostegno all'Ucraina per quanto riguarda la difesa da attacchi cyber ed equipaggiamento contro armi chimiche, biologiche e nucleari».

Sale quindi la preoccupazione in Occidente per una nuova escalation della guerra. L'eventuale uso di armi chimiche da parte della Russia cambierebbe la natura del conflitto e avrebbe 'enormi conseguenzè, ha detto ancora Stoltenberg. Arrivano intanto denunce sul fatto che la Russia abbia già usato bombe al fosforo bianco a Hostomel e Irpin. Secondo quanto riferisce il sindaco di Irpin, Oleksandr Markushin, citato da The Kyiv Independent, «le forze russe hanno preso di mira le città satellite di Kiev con bombe al fosforo la notte del 22 marzo e l'uso di tali armi contro i civili è vietato dalle Convenzioni di Ginevra». Il vice capo della polizia di Kiev ha invece diffuso un video accusando la Russia di avere usato munizioni al fosforo contro la città di Kramatorsk, nell'est del Paese. Sempre Stoltenberg ha messo in guardia la Russia sulle reiterate minacce sull'uso delle armi nucleari. «Mosca - ha detto - deve smetterla con le minacce nucleari, una guerra atomica non si può vincere e non deve essere combattuta».

Continua intanto la guerra economica tra Russia e Occidente con un riferimento particolare all'energia. Putin ha detto che la Russia non accetterà più pagamenti in dollari ed euro per il suo gas consegnato in Europa, ma accetterà solo rubli. La questione delle possibilità di nuove sanzioni alla Russia, che comprendano anche petrolio e gas, sarà al centro della girandola di incontri diplomatici domani a Bruxelles dove sono previsti i vertici della Nato, del G7 e dell'Unione europea. Rimangono forti i dubbi tra alcuni Paesi europei, soprattutto quelli più dipendenti dal gas e dal petrolio russo. Ma Biden insiste affinché anche gli alleati europei vadano avanti con le sanzioni anche in questo settore vitale per la Russia Domani a Bruxelles si parlerà anche del ruolo della Cina, che - secondo la Nato - ha dato sostegno politico alla Russia e l'appoggia nella diffusione della disinformazione. Agli alleati verrà detto quindi che Pechino potrebbe dare aiuto materiale per l'invasione e la Nato «chiederà alla Cina di assumersi le sue responsabilità» e di chiedere «lo stop immediato della guerra».

Ucraina, la diretta

Ore 23.55 - La Cina si schiera con la Russia all'Onu. La risoluzione elaborata da Mosca sulla situazione umanitaria in Ucraina e bocciata in Consiglio di Sicurezza ha infatti ottenuto un unico voto a favore, quello di Pechino, a fronte di 13 astensioni. Pur parlando della situazione umanitaria in Ucraina, il testo non faceva alcun riferimento all'invasione dell'Ucraina da parte Russia e al ruolo di Mosca nella crisi. La Russia «sta cercando di usare il Consiglio per coprire le sue azioni», ha detto l'ambasciatrice americana all'Onu, Linda Thomas-Greenfield. «Alla Russia non interessa il deterioramento delle condizioni umanitaria», ha aggiunto.

Ore 23.30 - Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha invitato le persone di tutto il mondo a protestare pubblicamente domani, 24 marzo, a un mese dall'inizio dell'invasione russa. «La guerra della Russia non è solo la guerra contro l'Ucraina. Il suo significato è molto più ampio», dice Zelensky, pronunciando per la prima volta il suo discorso in inglese nel tradizionale videomessaggio serale in strada a Kiev. «Venite nelle vostre piazze, nelle vostre strade. Rendetevi visibili e fate in modo che siate ascoltati. La libertà è importante, le persone contano, la pace è importante. L'Ucraina è importante». «La Russia ha iniziato la guerra contro la libertà. Sta cercando di sconfiggere la libertà di tutte le persone in Europa. Di tutte le persone nel mondo. Ha cercato di dimostrare che solo la forza cruda e crudele conta. Il mondo deve fermare la Russia. Il mondo deve fermare la guerra», ha proseguito Zelensky nel suo appello a manifestare. «Già un mese. Così tanto. Mi si spezza il cuore, il cuore di tutti gli ucraini e di ogni persona libera del pianeta», ha aggiunto. Il presidente chiede poi ai manifestanti di marciare indossando simboli ucraini.

Ore 22.00 - Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha bocciato come da attese la bozza di risoluzione elaborata dalla Russia sulla situazione umanitaria in Ucraina. Il testo, che chiedeva l'accesso umanitario per la consegna degli aiuti e la protezione dei civili, ma ovviamente non menzionava il ruolo di Mosca nella crisi, ha ottenuto due voti a favore (Russia e Cina) e 13 astensioni. Senza l'imposizione di un veto, per passare le risoluzioni del Consiglio devono ottenere almeno nove voti a favore.

Ore 21.30 - Il presidente americano Joe Biden è arrivato in Europa, atterrando a Bruxelles.

Ore 21.20 - Renault ha annunciato la sospensione delle attività del suo stabilimento di Mosca. Lo afferma la stessa Renault in un comunicato.

Ore 21.15 - Una ginnasta ucraina di 11 anni, Kateryna Dyachenko, è rimasta uccisa nel crollo della sua abitazione, che era stata colpita da un raid russo a Mariupol. Lo ha reso noto la sua allenatrice Anastasia Meshchanenkova, citata da media locali.

Ore 21.10 - L'accesso al servizio Internet News di Google è stato limitato sul territorio della Russia per la presenza di materiali contenenti informazioni inaffidabili sull'andamento dell'operazione militare speciale in Ucraina. Lo scrive la Tass. L'autorità russa che regola le comunicazioni, Roskomnadzor ha annunciato che «sulla base della richiesta dell'Ufficio del procuratore generale russo, si è deciso di limitare l'accesso al servizio web delle News di Google sul territorio del paese».

Ore 20.20 - Una giornalista russa è morta dopo essere stata colpita dai bombardamenti russi a Kiev mentre filmava la distruzione provocata dal lancio di razzi in un centro commerciale nel distretto di Podolsky. Lo scrive il Guardian, precisando che la reporter di un sito di notizie indipendente con sede in Russia, l'Insider, Oksana Baulina, era in Ucraina come corrispondente, dove aveva inviato rapporti da Leopoli e Kiev. Con lei è morto un altro civile, mentre alte due persone che la accompagnavano sono rimaste ferite.

Ore 19.35 - Il ministero degli Esteri russo ha consegnato all'ambasciata degli Stati Uniti a Mosca un elenco di diplomatici americani che sono stati dichiarati persone non gradite e saranno espulsi. Lo afferma - secondo quanto riferisce la Tass - lo stesso ministero, aggiungendo «che qualsiasi azione ostile degli Stati Uniti contro la Russia avrà una risoluta e appropriata risposta».

Ore 19.00 - Il premier britannico Boris Johnson ha avuto anche oggi un colloquio telefonico col presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante il quale s'è impegnato a sostenerlo nella richiesta di «un incremento sostanziale» da parte dell'Occidente di «armi difensive letali» destinate alle forze di Kiev. Lo riferisce Downing Street precisando che Johnson farà «pressione» domani in questo senso con tutti i colleghi in sede G7 e Nato. Secondo le anticipazioni, il premier Tory s'appresta ad annunciare l'invio britannico di altre migliaia di missili anticarro e armi ad alto potenziale esplosivo all'Ucraina, più che raddoppiando le forniture attuali

Ore 18.50 - «Biden e i leader della Nato discuteranno come rafforzare il fianco orientale dell'Alleanza e Biden annuncerà nuove sanzioni su figure politiche, oligarchi e entità russe». Lo ha detto il capo della sicurezza nazionale americana Jake Sullivan, parlando con i giornalisti a bordo dell'Air Force One diretto a Bruxelles.

Ore 18.45 - «Dobbiamo continuare a inviare equipaggiamenti militari per aiutare gli ucraini nella loro eroica difesa. E dobbiamo continuare a imporre sanzioni senza precedenti a Putin e ai suoi facilitatori in Russia e Bielorussia, aumentando la pressione il più possibile». Così il primo ministro canadese, Justin Trudeau, durante il suo intervento in aula alla plenaria del Parlamento europeo a Bruxelles. «Dobbiamo garantire che la decisione di invadere un Paese sovrano e indipendente sia intesa come un fallimento strategico che comporta costi rovinosi».

Ore 18.40 - Potrebbe arrivare a 40mila il numero di soldati russi morti, feriti, presi prigionieri o dispersi nella guerra in Ucraina: lo scrive il Wall Street Journal citando un alto dirigente della Nato. Gli analisti dell'Alleanza sono arrivati a questa cifra usando le medie statistiche degli ultimi conflitti, secondo cui per ogni morto ci sono circa tre feriti. La Nato stima che siano morti finora tra i 7.000 e i 15.000 militari russi.

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Ore 18.28 - Quasi tutta la città di Irpin, alla periferia nordoccidentale di Kiev, è tornata in mani ucraine. Lo ha detto il sindaco della capitale, Vitalij Klitshcko, citato dalla Bbc, affermando che la controffensiva ha respinto l'attacco russo anche a Makariv, altra località a una settantina di chilometri a ovest della capitale. L'esercito ucraino ha «distrutto il piano per circondare Kiev», ha aggiunto Klitshcko.

Ore 17.55 - Volodymyr Zelensky, dopo essere intervenuto al Parlamento francese, ha avuto un colloquio telefonico con il primo ministro britannico Boris Johnson. «Vinceremo insieme», ha scritto Zelensky su Twitter, spiegando di aver «ricevuto garanzie» dsul "suo sostegno alla vigilia degli importanti incontri di domani».

Ore 17.50 - Mosca sta elaborando un pacchetto di sanzioni contro l'Europa e il Regno Unito, per rispondere ai pacchetti varati dai Paesi occidentali. Lo ha detto ai giornalisti russi il viceministro degli esteri Yevgeny Ivanov.

Ore 17.44 - La Germania vuole fornire altri 2.000 lanciarazzi dell'esercito tedesco all'Ucraina. È quello che emerge da una richiesta avanzata dal ministero della Difesa al Consiglio di Sicurezza federale, secondo quanto scrive la Dpa.

Ore 17.30 - Il segretario generale della Nato Stoltenberg ha detto alla Russia di fermare il suo «sferragliare di sciabole nucleari», dopo che il portavoce del Cremlino ha affermato che tali armi potrebbero essere utilizzate nel caso di una «minaccia esistenziale per il nostro Paese». È un approccio «pericoloso ed irresponsabile».

Ore 17.00 - I caduti russi dall’inizio della guerra sono tra i 7.000 e i 15.000. La stima è stata avanzata dalla Nato e coincide con le cifre formulate anche da altre fonti.

Ore 16.30 - L'inviato per il clima di Mosca, Anatoly Chubais, si è dimesso e ha lasciato la Russia spiegando che la sua decisione è legata all'opposizione alla guerra di Vladimir Putin in Ucraina. Lo riporta l'agenzia Bloomberg citando alcune fonti. Chubais è conosciuto come l'architetto delle privatizzazioni in Russia degli anni 1990 e con il suo passo indietro è il funzionario di più alto livello a rompere con il Cremlino sull'invasione dell'Ucraina.

Ore 16.20 - Biden è in arrivo in Europa e domani incontrerà i vertici della Nato. Tra i punti all'ordine del giorno - secondo la Cnn, che cita il consigliere alla Sicurezza nazionale Jake Sullivan - il presidente proporrà «interventi a più lungo termine nella zona est» e, soprattutto ispiegamento «permanente o su rotazione» di altri soldati americani. Biden sta pensando anche a una maggiore partecipazione degli Stati Uniti al contingente Nato e alla costruzione di una nuova base militare nella zona est dell'Europa.

Ore 16.10 - È ipotizzabile che l'attacco informatico alle Ferrovie che ha bloccato alcuni sistemi della società sia riconducibile alla Russia. La tipologia dell'attacco e il modus operandi con il quale è stato realizzato, sottolineano fonti qualificate della sicurezza italiana, sarebbero infatti riconducibili ad hacker russi.

Ore 15.55 - «Se la libertà ha un nome, il suo nome è Ucraina e la bandiera ucraina oggi è la bandiera della libertà». Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen intervenendo al Parlamento europeo. E su Putin: «È diventato il peggior nemico dei russi».

Ore 15.45 - «Dopo settimane d'invasione Mariupol e altre città colpite dagli occupanti ricordano le rovine di Verdun, come le avete viste nelle foto della prima guerra mondiale. L'esercito russo distrugge tutto: quartieri residenziali, scuole, ospedale, università, depositi di cibo e medicine». Lo ha detto Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo intervento davanti al parlamento francese.

Ore 15.30 - Dopo essere intervenuto a Montecitorio, Zelensky ha parlato dinanzi al parlamento francese. Questa è una «guerra contro la Libertà, l’Eguaglianza e la Fraternità», ha detto. Come accaduto ieri, è poi tornato a chiedere «maggiore sostegno» della Francia e dell’Europa affinché «la libertà non perda» questa questa guerra contro la Russia di Vladimir Putin.

Ore 15.00 - Telefonata tra il presidente russo Vladimir Putin e il cancelliere tedesco Olaf Scholz per discutere gli sviluppi dei colloqui con l'Ucraina. Lo riporta la Tass citando il Cremlino.

Ore 14.50 -  «La Nato darà ulteriore sostegno a Ucraina per quanto riguarda la difesa da attacchi cyber ed equipaggiamento contro armi chimiche, biologiche e nucleari». Lo ha detto il segretario generale dell'Alleanza Atlantica, Jens Stoltenberg. «L'uso di armi chimiche da parte della Russia cambierebbe la natura del conflitto e avrebbe enormi conseguenze», ha aggiunto.

Ore 14.31 - Il segretario generale dell'Alleanza Atlantica, Jens Stoltenberg: «L'ingresso dell'Ucraina nella Nato non è in agenda».

Ore 14.21 - «Domani i leader prenderanno la decisione di rafforzare ulteriormente la presenza della Nato nel suo lato orientale». Lo ha detto il segretario generale dell'Alleanza Atlantica, Jens Stoltenberg.

Ore 14.00 - L'inviato per il clima di Mosca, Anatoly Chubais, si è dimesso e ha lasciato la Russia spiegando che la sua decisione è legata all'opposizione alla guerra di Vladimir Putin in Ucraina. Lo riporta l'agenzia Bloomberg citando alcune fonti. Chubais è conosciuto come l'architetto delle privatizzazioni in Russia degli anni 1990 e con il suo passo indietro è il funzionario di più alto livello a rompere con il Cremlino sull'invasione dell'Ucraina.

Ore 13.15 - Mosca darà una risposta «appropriata» all'espulsione di 45 diplomatici russi dalla Polonia. Lo fa sapere il ministero degli Esteri russo citato da Interfax.

Ore 13.00 - La Polonia ha espulso 45 diplomatici russi accusati di spionaggio. Lo ha reso noto mercoledì il ministro dell'Interno polacco Mariusz Kaminski. Kaminski ha affermato che Varsavia ha deciso di espellere 45 spie che «si fingevano diplomatici». «Stiamo smantellando la rete di servizi speciali russi nel nostro paese», ha aggiunto Kaminski su Twitter.

Ore 12.55 - Le forze di occupazione russe hanno usato munizioni al fosforo vicino alle città di Irpen e Gostomel, nella regione di Kiev. Lo ha dichiarato il sindaco di Irpen Alexander Markushin. «Ieri, 22 marzo in tarda serata, gli invasori russi hanno usato sopra la periferia nord-occidentale di Kiev le munizioni al fosforo proibite. L'area interessata è approssimativamente quella di Gostomel-Irpin», ha scritto su Telegram postando una foto dell'esplosione e osservando che l'uso di tali armi da parte dei nemici contro i civili è un crimine contro l'umanità e una violazione delle Convenzioni di Ginevra del 1949.

Ore 12.30 - Kiev chiede all'Occidente di inviare all'Ucraina «armi offensive» come «mezzo di deterrenza» contro Mosca. È l'appello lanciato da Andriy Yermak, capo di gabinetto del presidente ucraino Zelensky, alla vigilia del vertice straordinario dei leader della Nato a Bruxelles in cui Zelensky parlerà in videoconferenza. «Le nostre forze armate e i nostri cittadini resistono con un coraggio sovrumano, ma non possiamo vincere una guerra senza armi offensive, senza missili a medio raggio, che possono essere un mezzo di deterrenza», ha affermato Yermak in un video su Telegram, citando anche sistemi di difesa aerea e caccia.

Ore 12.00 - «Io tengo a mente che i fondatori dell'Unione europea, fra cui De Gasperi, avevano come obiettivo la pace nel continente europeo, e proprio per questo abbiamo progettato la comunità europea di difesa e vogliamo creare una difesa europea. Proprio per questo vogliamo adeguarci all'obiettivo del 2%» del Pil, «che abbiamo promesso nella Nato». Così il premier, Mario Draghi, nella sua replica in Aula alla Camera, rispondendo a una sollecitazione della deputata Mara Lapia del Gruppo Misto.

Ore 11.30 - Nonostante il recente pagamento delle cedole su due eurobond il rischio di default e di perdite sulle obbligazioni sovrane russe resta «molto alto» alla luce «del marcato deterioramento che abbiamo visto nelle ultime settimane nella capacità e nell'intenzione del governo di rispettare gli obblighi legati al debito». Lo scrive l'agenzia di rating Moody's in un report dedicato alla Russia. Tra le criticità Moody's indica anche il fatto che il 25 maggio scadrà la deroga concessa dal governo americano alle controparti statunitensi a ricevere pagamenti dalla Banca centrale, dal ministero delle Finanze e dal fondo sovrano russi.

Ore 11.20 - Via libera di Bruxelles al nuovo quadro temporaneo di crisi sugli aiuti di Stato per sostenere le imprese europee e i settori più colpiti dal caro energia esacerbato dalla guerra in Ucraina. «Dobbiamo mitigare l'impatto economico di questa guerra e sostenere aziende e settori gravemente colpiti. E dobbiamo agire in modo coordinato. La Commissione consentirà agli Stati membri di utilizzare la flessibilità prevista dalle norme sugli aiuti di Stato per far fronte a questa situazione senza precedenti, proteggendo nel contempo la parità di condizioni nel mercato unico», ha evidenziato la vicepresidente Ue, Margrethe Vestager.

 

Ore 11.03 - «La situazione è sotto controllo ora. L'aggressione della Russia cresce giorno dopo giorno ma grazie al nostro sistema di difesa tutto è sotto controllo». Lo ha sottolineato, parlando con l'ANSA, il portavoce dell'esercito ucraino per l'Oblast di Odessa, Sergey Bratchuk. Sul ruolo dell'Ue nella guerra Bratchuk ha spiegato di essere «consapevole del fermo appoggio della società civile e dei leader europei». «Credo che l'Europa darà seguito a quanto detto in termini di aiuti, soprattutto per ciò che riguarda l'invio di sistemi anti-aereo. Noi li stiamo aspettando e probabilmente ne ricevere di altri nei prossimi giorni», ha spiegato.

Ore 10.45 - La vice primo ministro ucraina, Iryna Vereshchuk, ha fornito sui social maggiori dettagli sul sequestro del convoglio umanitario a Mariupol: «Purtroppo, le forze di occupazione hanno violato l'accordo e non hanno permesso agli autobus di evacuare i residenti di Mariupol dal villaggio di Nikolske e dal villaggio di Melekino», ha detto. «Ci sono undici autobus - ha spiegato - e due veicoli del servizio di emergenza statale che sono stati sequestrati a un posto di blocco russo all'ingresso della città di Mangush e portati via in una direzione sconosciuta. Gli occupanti hanno anche preso in ostaggio 4 ufficiali (del servizio di emergenza) e 11 autisti. Chiediamo al Comitato Internazionale della Croce Rossa e alle Nazioni Unite di fare tutto ciò che è urgente affinché la nostra gente sia liberata immediatamente», ha concluso Vereshchuk.

Ore 10.22 - Bombardato nella notte un ponte a Chernihiv, a 130 chilometri da Kiev, ritenuto cruciale per portare aiuti umanitari ed evacuare i civili. Lo riferisce The Kyiv Independent. Il consigliere del ministero dell'Interno ucraino Anton Gerashchenko ha riportato la notizia sul suo account Telegram questa mattina, citando la conferma del capo dell'amministrazione statale regionale di Chernihiv, Vyacheslav Chaus.

Ore 10.00 - «Quello che sta succedendo nel mondo non riguarda solo e non tanto l' Ucraina, ma gli sforzi per creare un nuovo ordine mondiale». Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov in un discorso all'Istituto statale di relazioni internazionali di Mosca., ha sottolineato, come riporta la Tass. L'obiettivo è «quello di contenere la Russia, così come qualsiasi altro Paese che agisce in modo indipendente sulla scena globale. Nell'ambito della direzione assunta dalla Nato nei confronti della Russia, l' Ucraina è stata scelta come strumento per sopprimere l'indipendenza della Russia», ha detto Lavrov.

Ore 9.34 - «Serve un approccio condiviso sugli stoccaggi per rafforzare il potere contrattuale verso i fornitori, la creazione di un tetto Ue al prezzo del gas è al centro di un confronto con la presidente della Commissione Vogliamo spezzare il legame tra prezzo del gas e ed elettricità, che è in parte prodotta da fonti alternative, il cui prezzo non ha nulla a che vedere con quello del gas.». Lo afferma il premier Mario Draghi.

Ore 9.31 - Nove corridoi umanitari sono stati concordati per oggi in Ucraina, ma non per uscire da Mariupol. Lo afferma la vice primo ministro dell'Ucraina, Iryna Vereshchuk, citata da diversi media internazionali, sostenendo che non c'è accordo con la Russia per stabilire un corridoio sicuro dal cuore di Mariupol.

Ore 9.29 - «Fondamentale che l'Ue sia compatta nel mantenere spazi di dialogo con Pechino affinchè», «dobbiamo ribadire l'aspettativa che Pechino si astenga da un supporto a Mosca e sostenga lo sforzo di pace». Lo ha detto il premier Mario Draghi nelle comunicazioni alla Camera in vista del Consiglio europeo.

Ore 9.00 - «Quello che ha dichiarato il portavoce del Cremlino (Dmitry) Peskov è da irresponsabili. Usare le armi nucleari sarebbe tragico non solo per l'Ucraina ma per tutto il mondo. Ma non possiamo escludere niente in questa situazione. Noi non abbiamo attaccato alcun Paese, noi difendiamo solo la nostra terra». Lo ha detto l'ambasciatore ucraino in Italia, Yaroslav Melnyk, intervistato da Sky tg24.

Ore 8.40 - l 28/mo giorno dell'invasione russa in Ucraina, sono stati uccisi 121 bambini e altri 167 sono rimasti feriti. Lo ha riferito l'ufficio del procuratore generale ucraino sulla sua pagina Facebook, citato dall'Agenzia Unian. I bombardamenti hanno colpito 548 strutture educative, 72 delle quali sono state completamente distrutte, ha detto. «Le scuole bombardate sono più di 220 scuole, 155 gli asili nido. La situazione peggiore è nelle regioni di Donetsk, Kharkiv, Mykolaiv, Sumy, Kyiv, Kherson, Chernihiv e a Kiev. Colpiti dalle bombe russe anche scuole di medicina, arti, impianti sportivi, biblioteche », ha detto la procura.

Ore 7.35 -  Centomila persone sono rimaste intrappolate nella città in rovina di Mariupol, affrontando la fame sotto «costanti» bombardamenti russi. Lo ha detto in un video, citato da diversi media internazionali, il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, che ha fatto appello per il rilascio di un convoglio umanitario catturato dalle forze russe. Zelensky ha rinnovato i suoi appelli affinché la Russia consenta corridoi umanitari sicuri, e ha detto che i civili stanno affrontando «condizioni disumane» in un assedio totale: senza cibo, né acqua, né medicine«. Più di 7.000 persone sono fuggite dalla città nelle ultime 24 ore, ha detto.

Ore 7.25 - Due bambini sono morti in seguito a un attacco delle forze russe a Rubizhne, nell'Ucraina orientale. Lo ha riferito il Kyiv Independent, citando il governatore dell'oblast di Luhansk, Serhiy Gaidai. Secondo il governatore, un proiettile ha colpito un appartamento al quinto piano di un palazzo uccidendo tre persone, tra cui due bambini.

Ore 7.15 - I negoziati con Mosca sono «molto difficili», ma «continuiamo a lavorare a diversi livelli per spingere la Russia verso la pace. Fino alla fine di questa guerra brutale». Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un video pubblicato sui social media. «I rappresentanti ucraini stanno lavorando ai negoziati, che si svolgono quasi ogni giorno. È molto difficile. A volte imbarazzante. Ma passo dopo passo, stiamo andando avanti», ha precisato.

Ore 5.51 L’«aggressione contro l’Ucraina» del presidente russo Vladimir Putin ha conseguenze ben oltre l’Europa: lo ha detto ieri la presidente dell’Unione europea, Ursula von der Leyen, parlando al Forum umanitario europeo. Lo riporta la Cnn. Von der Leyen ha ricordato che «i bisogni umanitari sono già ai massimi storici», sottolineando che la guerra in Ucraina «minaccia la sicurezza alimentare in tutto il mondo». L’Ue, ha proseguito, contribuirà con 2,5 miliardi di euro fino al 2024 «per aiutare le regioni più colpite dall’insicurezza alimentare e adottare misure speciali per aumentare la produzione alimentare europea».

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Ore 5.14 - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto che i piloti russi saranno ritenuti responsabili dell’uccisione di civili. Lo riporta la Cnn riferendosi a un discorso pubblicato sulla pagina Facebook del governo ucraino. «Vorrei ripeterlo ancora una volta a tutti i piloti russi, non stanno pensando agli ordini che stanno eseguendo. Perche’ uccidere civili è un crimine».

Ore - 5.08 Zelensky: 100 mila persone bloccate a Mariupol Quasi 100.000 persone sono intrappolate tra le rovine della citta’ ucraina di Mariupol sotto l’inesorabile bombardamento russo. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Decine di migliaia di residenti sono gia’ fuggiti dalla citta’ portuale meridionale assediata, portando testimonianze strazianti di un «paesaggio infernale gelido crivellato di cadaveri ed edifici distrutti», secondo quanto riporta Human Rights Watch. In un discorso video, Zelensky ha detto che piu’ di 7.000 persone sono fuggite solo nelle ultime 24 ore, ma un gruppo che viaggiava lungo una rotta umanitaria concordata a ovest della città è stato catturato dagli occupanti.

Ore 04.00  Il portavoce del Cremlino Peskov dice che Mosca ha «solide prove» per dimostrare che gli Stati Uniti «stanno sviluppando progetti biologici militari in laboratori situati in Paesi confinanti con la Russia».

 

03:20  La popolazione civile ucraina delle città occupate dalla Russia continua a protestare contro il controllo russo. «Gli sforzi russi per sottomettere la popolazione manipolando i media, diffondendo propaganda e mettendo come leader marionette filo-Cremlino sono finora falliti», dice una fonte della Gran Bretagna. «La Russia probabilmente reagirà a questi fallimenti utilizzando misure sempre più violente e coercitive nel tentativo di reprimere la popolazione ucraina».

Ore 3.02 - Un video che mostra il lancio di missili verso l’Ucraina da una nave situata al largo della costa della Crimea, a ovest della città di Sebastopoli è stato geolocalizzato dalla Cnn. «È chiaro che c’e’ una nave in piedi là fuori in lontananza», dice una voce maschile parlando in russo, riporta l’emittente. Il portavoce del Pentagono John Kirby lunedì in un briefing aveva dichiarato che gli Stati Uniti hanno registrato un aumento dell’attività navale nel Mar Nero settentrionale.

Ore 2.33  Un convoglio umanitario di 11 autobus vuoti diretto a Mariupol per trarre in salvo gli ucraini in fuga dalla città è stato sequestrato dalle forze russe insieme agli autisti dei mezzi e a diversi operatori dei servizi di emergenza: lo ha reso noto il governo ucraino, secondo quanto riporta la Cnn. Il convoglio, ha detto la vice premier ucraina Iryna Vereshchuk, è stato fermato a un posto di blocco russo vicino a Mangush, a circa 15 km a ovest di Mariupol, ed è stato portato in un luogo sconosciuto.

«Stiamo facendo di tutto per liberare la nostra gente e sbloccare il movimento di carichi umanitari». Lo ha detto in un intervento su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. «Nonostante tutte le difficoltà, abbiamo salvato 7.026 persone da Mariupol. Domani continueremo questo importante lavoro», ha aggiunto.

Ore 1.36 -  Il presidente americano Joe Biden imporrà nuove sanzioni a centinaia di membri della Duma, la Camera bassa del parlamento russo. Lo riferiscono al New York Times fonti informate sull’annuncio delle nuove misure contro Mosca previsto per giovedì, quando il presidente americano si troverà a Bruxelles per partecipare al vertice della Nato, all’incontro con i leader del G7 e al Consiglio europeo sull’Ucraina.

Ore 1.31 - Forze russe sono entrate a Mariupol, tra queste ci sono anche separatisti del Donbass. Lo riferisce una fonte della difesa americana sottolineando che «gli ucraini stanno lottando molto duramente per non far cadere la città» nelle mani di Mosca. Il funzionario ha riferito inoltre che gli Stati Uniti hanno «constastato attività navale russa nel Mar Nero ma questo non significa che un attacco con mezzi anfibi contro Odessa sia imminente».

Ore 00.45 -«Continuiamo a lavorare su diversi livelli per assicurarci che la Russia si convinca che questa guerra atroce debba essere fermata. Continuiamo i nostri difficili negoziati. E’ impegnativo. A volte scandaloso». Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky fornendo un aggiornamento sui colloqui tra Kiev e Mosca sulla pagina Fb del governo. Ha aggiunto: «Sono grato a tutti gli intermediari internazionali che lavorano con noi e mostrano il vero quadro alla Russia e la convincono a vedere la realtà delle azioni di guerra e a capire che il mondo non fermerà la verità, la nostra verità.Lotteremo fino alla fine in modo coraggioso e aperto».

Ore 00.08 - Pentagono: «I russi hanno usato missili ipersonici almeno una volta» Le forze russe hanno usato missili ipersonici «almeno in un’occasione», ha detto il portavoce del Pentagono John Kirby nel corso di una conferenza stampa. Questo tipo di missile è stato usato «contro un edificio a una distanza relativamente ravvicinata», sono le parole di Kirby riportate dalla Cnn. «È difficile sapere quale fosse esattamente la giustificazione per questo, ma potrebbe benissimo essere legato a problemi di prestazioni che stanno riscontrando rispetto alle munizioni guidate di precisione». Il segretario alla Difesa statunitense Lloyd Austin ha dichiarato domenica scorsa di non considerare «l’uso di questo tipo di arma come una sorta di punto di svolta», ha aggiunto.

Ore 23.51 - Fotoreporter scomparso da giorni Un fotoreporter ucraino, Maksym Levin, è scomparso in una zona di combattimento vicino alla capitale. Si teme che possa essere stato ferito, ucciso o fatto prigioniero dalle forze russe. L’agenzia di stampa Unian ha riferito che non si hanno sue notizie dal 13 marzo, quando ha contattato un amico di Vyshhorod, vicino a Kiev, secondo cui Levin è andato nella zona per fotografare i combattimenti.

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