Ventenne trovata morta in casa: fermato
il pusher responsabile del delitto

Giovedì 13 Dicembre 2018
Svolta nelle indagini riguardanti il decesso di una giovane ventenne, avvenuto a Ladispoli nel mese di ottobre 2017, nella sua abitazione per overdose da sostanza stupefacente. I carabinieri della Stazione di Ladispoli hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto D.M.S., 41enne guineano, in Italia senza fissa dimora, gravemente indiziato per la morte della ragazza come conseguenza di altro reato e di spaccio di sostanze stupefacenti, già con precedenti proprio per spaccio di droga.

Le indagini sono iniziate dal momento del decesso quando i militari, al termine dei primi accertamenti, hanno avuto la conferma che la causa della morte era dovuta a overdose da sostanza stupefacente. A quel punto è scattata una complessa e articolata attività investigativa coordinata dalla Procura, durante la quale sono stati ascoltati numerosi testimoni ed effettuati accertamenti tecnici e pedinamenti nonché raccolti quanti più elementi utili alla ricostruzione dei fatti che hanno condotto al pusher. Una volta individuato, lo stesso è stato deferito – in stato di fermo – alla Procura di Civitavecchia. All’esito dell’udienza di convalida, all’uomo è stata applicata la misura della custodia cautelare presso il carcere di Civitavecchia ed è stato disposto l’inoltro degli atti alla Procura di Roma, competente per i fatti. Ultimo aggiornamento: 11:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA