Torino, marocchina usa ragazza come merce
di scambio per la droga: stuprata da due spacciatori

Donna marocchina usa
ragazza italiana come merce
di scambio per la droga
Imprigionata per ore in uno scantinato a Torino, e violentata da due uomini: vittima una ragazza italiana, utilizzata da un'altra donna di origini marocchine come merce di scambio per ottenere delle dosi di droga. La ragazza è riuscita a chiamare la polizia dopo essere fuggita dalla sua prigione. Secondo quanto scrive il 'Corriere della Serà «grazie alla sua ricostruzione i poliziotti hanno rintracciato lo stabile e trovato la donna, di nazionalità marocchina, che avrebbe chiuso la vittima nello scantinato per poi costringerla a prostituirsi».

Tutto è cominciato tre sere fa, in via Bra, nel mezzo di una zona di spaccio, quando la vittima è stata avvicinata e minacciata con un taglierino dalla donna marocchina. La donna avrebbe bloccato la giovane e si sarebbe fatta consegnare il bancomat- almeno secondo il racconto della vittima - ma la tessera non sarebbe bastata a soddisfare le richieste della rapinatrice. A quel punto la decisione atroce: utilizzare la ragazza come merce di scambio per ricevere altre dosi di droga. La donna marocchina avrebbe quindi condotto la ragazza in uno scantinato per poi rinchiuderla e consegnarla ai suoi aguzzini. 

Poi la fuga, la denuncia e le indagini dei carabinieri che proprio nelle scorse ore hanno arrestato la donna marocchina
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Domenica 21 Aprile 2019, 15:02 - Ultimo aggiornamento: 21-04-2019 20:47

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