Terremoto, forte scossa a Napoli in zona Campi Flegrei: gente in strada. Magnitudo 3.5

Terremoto, forte scossa a Napoli in zona Campi Flegrei: gente in strada
Terremoto, forte scossa a Napoli in zona Campi Flegrei: gente in strada
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Mercoledì 16 Marzo 2022, 15:38 - Ultimo aggiornamento: 16:25

Una forte scossa di terremoto è stata avvertita oggi nella città di Napoli. Il sisma si è verficato intorno alle ore 15.15 in zona Campi Flegrei. La scossa, della durata di circa 4 secondi, ha spaventato la popolazione che si è riversata in strada. La magnitudo registrata è stata di 3.5, con epicentro l'area della Solfatara a Pozzuoli (Napoli). Secondo le prime informazioni il sisma, profondità 2,7 km, è stato seguito da uno sciame di scosse di portata inferiore nei minuti successivi. L'area della Solfatara - si sottolinea dall'Osservatorio Vesuviano - è naturalmente soggetta a bradisismo, e a questo fenomeno sono collegati vari sciami sismici di diversa intensità in corso da mesi. La scossa è stata avvertita distintamente anche nel capoluogo partenopeo, in particolar modo ai piani alti degli edifici. Diverse le segnalazioni giunte sia dai quartieri collinari di Napoli (Vomero e Colli Aminei) che dall'area limitrofa al lungomare. Tanto spavento per una scossa durata diversi secondi, ma al momento non si registrano danni significativi. Il terremoto è stato avvertito distintamente nell'area occidentale della città, in zone limitrofe ai Campi Flegrei come Bagnoli, Agnano e Fuorigrotta, ma anche a Quarto e Monteruscello. Segnalazioni anche dalla vicina Giugliano.

Bradisismo Pozzuoli, notte di paura: scosse e boati avvertiti a Napoli e nell'area flegrea

Scossa più forte dal 1984

Tanta paura - con la gente che in alcune zone si è riversata per strada - a causa della scossa di terremoto magnitudo 3,5 della scala Ritcher, con epicentro l'asse Solfatara-lungomare di via Napoli, registrata alle 15,14 di oggi. Si tratta - si apprende dall'Osservatorio Vesuviano - dell'evento più forte nell'area flegrea dalla crisi del bradisismo del 1983-84, quasi quaranta anni fa. La scossa, profondità 2730 metri, è stata avvertita sia a Napoli che nelle zone periferiche di Pozzuoli e degli altri comuni flegrei suscitando reazioni di panico e in molti hanno abbandonato il proprio posto di lavoro per timore di crolli. Momenti di tensione - in particolare - si sono registrati nei quartieri residenziali di Monteruscello e Toiano. L'evento principale - accompagnato da un boato - è stato preceduto dalla mezzanotte di ieri da uno sciame di sedici eventi minori e seguito da altri sei eventi di minore intensità nel giro di pochi minuti. In campo a Pozzuoli gli uomini della Protezione Civile locale e della Polizia Municipale per monitorare la situazione. Al momento non si registrano danni a persone e cose.

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