Terremoto, Ingv: «Sequenza sismica
molto attiva tra L'Aquila e Rieti»

Terremoto, Ingv: «Sequenza sismica molto attiva tra L'Aquila e Rieti»
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Lunedì 23 Gennaio 2017, 13:50 - Ultimo aggiornamento: 14:18
Una sequenza sismica che non accenna a diminuire e che anzi: "continua ad essere molto attiva nella parte meridionale tra le province dell’Aquila e Rieti". A riferirlo è L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia spiegando che i due eventi di magnitudo maggiore, M 3.5 e M 3.4, sono avvenuti alle ore 11:59 del 21 gennaio e nella notte tra il 21 e il 22 gennaio (01:39 italiane) localizzati entrambi in Provincia dell’Aquila nei pressi di Cagnano Amiterno, Barete e Pizzoli.

E continua anche a salire il numero di eventi sismici registrati dall'Ingv nell'Appennino Centrale. Alle ore 11 di questa mattina, 23 gennaio, il numero di eventi della sequenza sismica in Italia Centrale dal 24 agosto scorso ha superato i 49.000. Nell'Italia Centrale e negli ultimi due giorni sono inoltre state registrate oltre 400 microscosse di magnitudo inferiore a 3 al giorno.

Rispetto all’ultimo aggiornamento del 21 gennaio, alle ore 11.00, riferisce l'Isituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, non si sono registrati eventi di magnitudo maggiore o uguale di 4.0, mentre sono stati 7 i terremoti di magnitudo compresa tra 3 e 4, localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dell’Ingv, prevalentemente nell’area a sud tra le province dell’Aquila e Rieti.
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