Si uccide in casa a 18 anni per una delusione d'amore mentre i genitori sono fuori a passeggiare

Martedì 2 Febbraio 2021
Si uccide in casa a 18 anni per una delusione d'amore mentre i genitori sono fuori a passeggiare

SAN MICHELE AL TAGLIAMENTO - Una delusione d'amore a 18 anni lo avrebbe sconvolto a tal punto da spingerlo al gesto estremo. La sua vita non era ancora sbocciata, era infatti da poco maggiorenne il ragazzo di San Michele al Tagliamento che ieri si è tolto la vita tra le mura di casa. A trovarlo sono stati i genitori, verso mezzogiorno, quando sono rientrati dopo una passeggiata. Non vedendolo in sala da pranzo, avevano provato a chiamarlo e non ricevendo risposta erano andati nella sua camera da letto. È bastato entrare nella stanzetta in cui la mamma stira, per scoprire il corpo del figlio. Un momento choccante per mamma e papà.

 

I genitori si sono gettati sul ragazzo cercando di rianimarlo. Hanno immediatamente allertato anche il 118 che ha inviato lambulanza con il personale paramedico, mentre mamma e papà continuavano nel tentativo di salvare la vita al loro figlio. All'arrivo dei sanitari purtroppo non c'era più niente da fare. Sul posto sono quindi arrivati i Carabinieri per le indagini di rito. Secondo una prima sommaria ricostruzione il giovane sanmichelino avrebbe deciso di farla finita per una delusione damore. 


«Era un ragazzo introverso e molto dolce - raccontano gli amici - una persona serena, tranquilla. Rispetto a molti altri giovani della sua età infatti non aveva alcun grillo per la testa, ne aveva fatto preoccupare i genitori». 
Per il 18enne, molto probabilmente, quella delusione era diventata insopportabile a tal punto da spingerlo oltre. Quella sua insofferenza potrebbe averla scritta nello smartphone e nel computer del 18enne, che sono stati sottoposti allispezione degli investigatori dell'Arma che hanno avvisato il magistrato della Procura di Pordenone. «Non era un ragazzo a cui piaceva interagire nei social - dicono ancora gli amici - preferiva le compagnie, quelle vere. Per questo siamo rimasti ulteriormente scossi per laccaduto». La salma è stata trasferita nel cimitero di San Michele a disposizione dellautorità giudiziaria. Intanto a casa sono arrivati in molti per cercare di portare il proprio conforto ai genitori, straziati dal dolore e che non si danno pace. Il ragazzo era impegnato nella didattica a distanza, solitamente andava con i genitori a fare una passeggiata. Ieri però, dovendo studiare, era rimasto a casa. Poi il tragico gesto.
 


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