Stuprò le sorellastre minorenni, giovane assolto: l'assurda legge che lo consente

Sabato 6 Giugno 2020
Stuprò le sorellastre minorenni, giovane assolto: l'assurda legge che lo consente

Si era reso colpevole di violenze sessuali ripetute sulle sue quattro sorellastre minorenni, ma in tribunale è stato assolto a causa di un clamoroso ed assurdo cavillo. Farà senz'altro discutere anche oltre i confini nazionali una sentenza che, basata su una legge costituzionale, ha consentito ad un giovane, residente in Spagna, di evitare una condanna per abusi sessuali su minori.

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Il giovane, che era stato condannato a cinque anni di reclusione per aver abusato della sorellastra di otto anni, è stato assolto dal Tribunale Supremo della Spagna perché la testimonianza della bambina, unica prova contro l'imputato, non può essere considerata valida dal momento che la legge prevede il diritto a non dichiarare contro un familiare. Il Tribunale Supremo ha spiegato che obbligare un testimone a collaborare con la giustizia è vietato dall'articolo 24 della Costituzione spagnola.

Il giovane imputato era stato accusato di abusi sessuali anche su altre sorelle e sorellastre, che oggi hanno 18, 16 e 14 anni, ma era stato condannato solo per violenza sessuale ai danni della più piccola, perché le altre avevano esercitato il loro diritto a non testimoniare contro il loro familiare. Lo riporta 20minutos.es.
Secondo i giudici che hanno assolto l'uomo, la vittima più giovane, che oggi ha 10 anni, era troppo piccola per poter comprendere i propri diritti costituzionalmente garantiti.

Ultimo aggiornamento: 18:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA