Sente dei rumori in casa e spara
Padre uccide la figlia 23enne

Sente dei rumori in casa
e spara: padre uccide
la figlia 23enne
di Federica Macagnone
Quei passi sul portico di casa lo avevano insospettito a tal punto da farlo correre a prendere la pistola. Un orario insolito per avere ospiti, visto che era l’una di notte: mai, prima di quel momento, aveva sentito la paura spaccargli il petto in quel modo. Un’ansia irrefrenabile che lo ha spinto a premere il grilletto mettendo fine per sempre alla vita di sua figlia, scambiata per un malintenzionato che voleva fare irruzione nella sua casa di Greenville, nella Carolina del Sud.






La tragedia è avvenuta nella notte tra sabato e domenica. Nadeja Jermainequa Pressley, 23 anni, stava tornando a casa all’una di notte dopo una serata con gli amici. Suo padre, sentendo dei rumori provenire dal portico, è entrato in allarme, non immaginando che dietro la porta ci fosse sua figlia che stava semplicemente rientrando. E così, quando ha sentito i passi di quello che immaginava essere un malintenzionato che provava ad aprire l’uscio, ha fatto fuoco senza nemmeno guardare chi ci fosse dietro la porta. Quando ha aperto per guardare in faccia la persona che voleva entrare nel suo appartamento si è accorto che l’intruso non era altri che la sua Nadeja. L’uomo ha chiamato immediatamente i soccorsi, ma per la ragazza non c’è stato nulla da fare.
  
«Ho sentito due spari. Sono uscita sotto il portico e ho visto agenti di polizia dappertutto - ha detto Regina Harvey, una vicina di casa - Provo solo una sensazione di grande tristezza». Melvin Grover, un residente nella stessa strada dei Pressley, ha commentato: «Oggi è un giorno triste per il nostro quartiere. Aiuteremo questa famiglia che sta attraversando un momento tragico».
 
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Lunedì 20 Maggio 2019, 18:17 - Ultimo aggiornamento: 20-05-2019 18:20

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