Sciopero generale contro la guerra: venerdì da incubo per i trasporti. Tutti i settori coinvolti

Giovedì 19 Maggio 2022
Sciopero generale, il 20 maggio l'Italia si ferma: treni, aerei, navi e autostrade tutti i settori coinvolti

Sarà un venerdì da incubo per i trasporti. Lo sciopero generale del 20 maggio è pronto a paralizzare l'Italia. Con manifestazioni previste in molte città fra cui Milano, Roma, Messina, Palermo, Catania, Cagliari, Torino, Bologna, Venezia, Firenze, Pisa, Torino, Genova, La Spezia, Reggio Emilia, Trieste, Bergamo e Taranto, i sindacati sono pronti a combattere contro «una politica e un'economia di guerra che taglia salari e diritti».

 

 

 

Fra i promotori della protesta, a vari livelli, Cub, Sgb, Usi Cit, Cobas, Unicobas, Adl, Usi, Si Cobas e Slai Cobas. Uno sciopero indetto dai sindacati di base sul tema «Se non ora quando» è pronto a congestionare i trasporti da nord a sud con manifestazioni e l'invito a scioperare sul posto di lavoro. Le manifestazioni più ampie si terranno a Roma, in piazza della Repubblica, dalle 10.30, e a Milano, a largo Cairoli dalle 9.30.

 

I SETTORI COINVOLTI

 

TRENI

 

Il settore ferroviario si fermerà dalle 21 del 19 maggio fino alle 21 del 20 maggio, mentre per il Trasporto pubblico locale lo sciopero è di 24 ore con modalità territoriali. Trenitalia ha fatto sapere che circoleranno regolarmente le Frecce e gli Intercity. Saranno inoltre garantiti i collegamenti regionali nelle fasce pendolari (6.00-9.00 e 18.00-21.00). Anche nel resto della giornata, Trenitalia si impegna ad assicurare la quasi totalità dei collegamenti, con possibili leggere modifiche al programma dei treni. Italo Treno ha pubblicato sul suo sito una lista dei treni garantiti il 19 e il 20 maggio.

 

AEREI

L’Enac ha comunicato che saranno garantiti i voli dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21, ma ha raccomandato di contattare comunque la compagnia aerea prima di raggiungere l’aeroporto.

 

NAVI

 

Stop di 24 ore, da un’ora prima della partenza, del personale marittimo delle isole maggiori. Per le isole minori, sciopero dalle 00.01 alle 24.

 

AUTOSTRADE

 

Si ferma anche il personale delle autostrade, dalle 22 del 19 maggio alle 22 del 20 maggio.

 

BUS E METROPOLITANE

 

Milano, Atm ha comunicato che le metropolitane sono garantite per tutta la giornata. Potrebbero esserci conseguenze sul servizio dopo le 18. Bus, tram e filobus potrebbero non essere garantiti dalle 8:45 alle 15 e dopo le 18.

 

Roma l'agitazione interesserà la rete Atac (bus, tram, metropolitana, ferrovie concesse) e le linee periferiche gestite dalla Roma Tpl. Il servizio sarà comunque regolare fino alle 8:30 e dalle 17 alle 20.

 

NON SOLO TRASPORTI: SCUOLA

 

Nel settore della scuola non sono previste adesioni massicce, anche alla luce dello sciopero proclamato per l’intera giornata del 30 maggio.

 

«La guerra va fermata - ha detto il segretario nazionale della Cub, Walter Montagnoli -. È una vergogna per il suo carico di morti e feriti, di devastazione, di rifugiati, di disperazione, di crisi alimentare e di altre catastrofi. Allo stesso tempo spalanca le porte a una pesante crisi economica che sarà sostenuto da lavoratori, pensionati, studenti, giovani, disoccupati, malati. A causa dell'aumento dei prezzi dei prodotti energetici e di molte materie prime, la produzione industriale sta rallentando, accelerando le contrazioni già registrate a inizio anno. Con forte riduzione del potere di acquisto. Il Governo Draghi aumenta le spese militari fino al 2% del Pil: la spesa della Difesa passerà da 25 a 38 miliardi di euro tagliando sanità, scuola, trasporti pubblici, edilizia popolare e ovviamente pensione e salari».

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