Sci, impianti aperti contro lo stop del governo. Il caso in Piemonte: «Avevamo già predisposto tutto»

Lunedì 15 Febbraio 2021
Sci, impianti aperti contro lo stop del governo. Il caso in Piemonte: «Avevamo già predisposto tutto»

Lo stop del governo non ferma lo sci alla Piana di Vigezzo, 1.720 metri nel Comune di Craveggia (Vco), nell'omonima valle Vigezzo (Alta Ossola) in Piemonte. Nonostante la decisione del ministro Speranza, i gestori della stazione sciistica hanno deciso di aprire gli impianti.

Sci, la rabbia delle Regioni, Bonaccini: «Metodo inaccettabile. Spero sia l'ultima volta». Zaia: «Ora si paghino i danni»

«Ancora venerdì la Regione ci aveva assicurato l'apertura e noi abbiamo predisposto tutto, in sicurezza, per riaprire. E così lo abbiamo fatto», dice Luca Mantovani, uno dei titolari della società che gestisce gli impianti nella valle piemontese a ridosso del Canton Ticino.

 

Coldiretti: la chiusura della stagione costa 10 miliardi. La chiusura degli impianti anche nell'ultima parte della stagione è destinata ad avere effetti non solo sulle piste da sci ma sull'intera economia che ruota intorno al turismo invernale, che ha un valore stimato prima dell'emergenza Covid tra i 10 e i 12 miliardi di euro all'anno tra diretto, indotto e filiera. E' quanto afferma la Coldiretti in riferimento al nuovo rinvio della riapertura allo sci in zone gialle deciso dal Ministro della Salute Roberto Speranza dopo il nuovo pronunciamento del Comitato tecnico scientifico.

 

 

Ultimo aggiornamento: 15:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA