Massacro in una sauna cinese: sette morti accoltellati. Ma sul movente è mistero

Domenica 27 Dicembre 2020
Massacro in una sauna cinese: sette morti accoltellati. Il mistero del movente

 

Sembrava la scena di un film pulp. In una sauna cinese è scoppiata una rissa a suon di coltelli finita con una mattanza: sette morti e altrettanti feriti gravi. E' successo nella città di Kaiyuan, nella provincia di Liaoning, nel Nord-est della Cina, come riportano i media locali. 

All'ingresso di una sauna è andata in scena una violenta rissa: sette persone sono state uccise, altre sette sono rimaste ferite. Il responsabile dell'aggressione è un uomo, identificato dai media con il suo cognome Yang: è stato arrestato mentre resta ignoto il movente dell'attacco. Nessuno sa bene ancora cosa sia successo.

 

I precedenti

l crimine violento con il coltello non è raro in Cina, dove le armi da fuoco sono strettamente controllate. Gli autori di attacchi simili in passato sono stati descritti come malati di mente. Tanti i casi precdenti. A giugno, una guardia di sicurezza della scuola che brandiva un coltello ha ferito almeno 39 persone in un asilo nella regione meridionale del Guangxi. Il colpevole è stato condannato a morte.

Il preside della scuola e un'altra guardia di sicurezza sono stati gli unici adulti feriti nell'attacco e sono stati portati in ospedale in condizioni critiche. I video pubblicati sui social media mostrano bambini con bende che escono dalla scuola. Altri studenti vengono portati fuori da un centro sanitario con folle di spettatori preoccupati che guardano. Nel frattempo 37 studenti hanno subito lesioni di varia entità, di cui almeno uno in gravi condizioni. Nel 2018, un uomo ne ha ucciso uno e ne ha feriti 12 in un attacco di coltello in un centro commerciale a Pechino.

Ultimo aggiornamento: 16:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA