Turista muore per salvare la figlia
16enne che annaspa sul materassino

Turista muore per salvare
la figlia 16enne in difficoltà
su un materassino
di Antonio Vuolo
SANTA MARIA DI CASTELLABATE - È di un morto e tre feriti lievi il bilancio di un tragico incidente in mare verificatosi nel primo pomeriggio a Santa Maria di Castellabate, presso l'approdo de Le Gatte. La vittima è Angelo Ferraioli, 51enne di Nocera Inferiore, odontoiatra di professione, che è morto nel tentativo di salvare la figlia 16enne in mare con un materassino. I feriti, seppure lievi, sono tre uomini della Guardia Costiera di San Marco di Castellabate, che avevano raggiunto il luogo con il gommone di servizio per effettuare il soccorso e che sono rimasti contusi quando il gommone s'è catapultato ed è finito a riva, sulla spiaggia di Marina Piccola.
 

Secondo una prima ricostruzione della dinamica, il padre eroe si sarebbe tuffato in acqua per aiutare la figlia in difficoltà per il mare agitato, ma sarebbe stato risucchiato dalla corrente e trascinato via per diversi metri. A quel punto, allertati anche i soccorsi, sono giunti sul posto gli uomini della Guardia Costiera a bordo di un gommone che è stato catapultato in mare da un'onda, per poi spiaggiarsi. I tre hanno riportato varie escoriazioni e sono trasportati all'ospedale di Roccadaspide. Particolarmente provato uno di loro che ha portato a riva il 51enne, sperando che potesse farcela.

Sul posto gli uomini del Saut di Castellabate che hanno provato a rianimare in ogni modo la vittima, dinanzi agli occhi del figlio 21enne del medico dell'agronocerino. Sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Santa Maria di Castellabate. 
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Venerd├Č 11 Agosto 2017, 14:38 - Ultimo aggiornamento: 11-08-2017 16:03

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