Fa jogging al parco, uomo la afferra
e tenta di violentarla in pieno giorno

Fa jogging al parco, uomo
la afferra e tenta
di violentarla in pieno giorno
di Marco De Risi
ROMA - Una corsa sotto il sole a Caracalla ha rischiato di trasformarsi in un dramma per una runner: un individuo ha cercato di violentarla prendendola per i fianchi senza lasciarla andare. La violenza sessuale si è verificata il giorno di San Pietro e Paolo e la vittima è una donna italiana di 38 anni che probabilmente se si è salvata dal violentatore, lo deve alla reazione di un ragazzo che stava anche lui correndo ed ha messo in fuga il maniaco.

L'IDENTIKIT
Quest'ultimo è stato arrestato ieri: si tratta di un ghanese di 33 anni che le forze dell'ordine hanno rintracciato grazie alla descrizione della vittima formalizzata nella denuncia. Per ora il pubblico ministero Silvia Santucci, essendo trascorsa la flagranza di reato, ha emesso comunque uno stato di fermo per lo straniero, senza fissa dimora, con l'accusa di violenza sessuale. Nei prossimi giorni spetterà al Gip decidere di emettere nei suoi confronti un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.

La violenza sessuale si è consumata, verso le 14, su un tratto di via delle Camene. La donna, pantaloncini, maglietta e scarpe da ginnastica, stava correndo, quando da un cespuglio è uscito lo straniero che l'ha afferrata. L'uomo ha mostrato chiaramente le sue intenzioni: ha palpeggiato la vittima, cercando di trascinarla nella vegetazione. La donna ha gridato a più non posso, presa dalla disperazione. Grazie alle sue grida, è intervenuto il giovane che ha avuto il coraggio di fronteggiare il ghanese. Il ragazzo ha colpito con un pugno il maniaco interrompendo così la sua azione contro la donna. Sembrava che potesse ritornare la calma ma non è stato così: il ghanese, così come hanno denunciato la vittima ed il suo salvatore, ha preso un ramo e ha cercato di scagliarsi contro di loro. Ad un certo punto, ha desistito, e si è allontanato.

LA DENUNCIA
Le forze dell'ordine sono accorse subito dopo ma del ghanese non c'era più traccia. Ecco che la vittima ha sporto denuncia e ha descritto in modo molto preciso il ricercato: sia com'era vestito, sia i tratti somatici. Per questo ieri, all'ennesimo sopralluogo, gli inquirenti hanno riconosciuto l'uomo mentre si aggirava proprio a Caracalla, la stessa zona dove aveva cercato di fare violenza alla donna che correva. Sembra che il ghanese in stato di fermo, non abbia il permesso di soggiorno, e passi le giornate a mendicare proprio a Caracalla.

Lo straniero è stato fatto vedere alla vittima che non ha avuto dubbi nel riconoscerlo come colui che le ha fatto del male. «Non avrei mai pensato che mi potesse accadere una cosa simile - si è sfogata la vittima con gli inquirenti -. Era una giornata bellissima. Mi piace correre e nel primo pomeriggio ho deciso di farlo in un posto stupendo come Caracalla. Ad un certo punto è accaduta una cosa incredibile: quell'uomo è sbucato da un cespuglio e ha iniziato a toccarmi dappertutto. Da impazzire. Devo ringraziare quel ragazzo. Se non ci fosse stato lui, forse non sarei qui a raccontarla».
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Marted├Č 10 Luglio 2018, 08:46 - Ultimo aggiornamento: 10-07-2018 19:39

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