Roma, bimba disabile picchiata, indagata maestra di sostegno.
I compagni di classe: «È cattiva»

Giovedì 17 Ottobre 2019
Roma, bimba disabile picchiata, indagata maestra di sostegno. I compagni di classe: «È cattiva»

ROMA - Indagata dalla procura di Roma una maestra di sostegno per presunti maltrattamenti su una ragazzina di una classe quinta elementare di una scuola della Capitale. A riportare la notizia il quotidiano “la Repubblica” secondo cui le indagini sono partite grazie ai compagni di classe della piccola che hanno deciso insieme di parlare sia con i genitori sia con le loro insegnanti per dire che la maestra di sostegno picchiava la bambina.

Choc nel parco davanti alla scuola Ragazzina disabile schiaffeggiata  

Ancona, burocrazia senza cuore: «Mia figlia disabile esclusa dalla scuola» 

«Comportamenti che i compagni hanno ritenuto intollerabili, tanto da parlarne tra di loro e decidere di fare qualcosa - prosegue il quotidiano - Ognuno di loro ne ha parlato a casa poi, d'accordo con i genitori, hanno chiesto di poter parlare con le loro maestre. Alle quali hanno raccontato cosa avveniva non appena si allontanavano dalla classe.





È così partita una segnalazione alla dirigente scolastica» che ha deciso, in via precauzionale, di separare la alunna e la sua insegnante di sostegno che, però, è ancora a scuola. Ma una delle mamme ha parlato con i carabinieri, dando il via a un'indagine che ha commosso anche gli inquirenti. Sei piccoli sono stati sentiti in audizione protetta. «Uno di loro - racconta “la Repubblica” - ha detto agli uomini della quarta sezione del nucleo investigativo di Roma e al pm Stefano Pizza: 'L'insegnante si comporta male con tutti, anche con noi. Ma Margherita (nome di fantasia ndr) è stata meno fortunata di noi per questo deve essere più rispettata, quella maestra dovrebbe proteggerla e invece è cattiva». La donna, sentita, ha negato ogni addebito.
 

Ultimo aggiornamento: 12:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA