Airc e Rai uniti nella lotta contro il cancro, ecco tutti i numeri utili per contribuire da casa e il 6 novembre i volontari sono nelle piazze

Martedì 2 Novembre 2021
La presentazione della campagna d'informazione

ROMA - Rai e Fondazione Airc tornano anche quest’anno a unire le forze dando vita a una ambiziosa campagna d’informazione che fino al 7 novembre, coinvolgerà tv, radio, testate giornalistiche, web e social del servizio pubblico. Tutta la Rai sarà al fianco di Airc, in occasione dei Giorni della Ricerca, per rinnovare un eccezionale esempio di servizio pubblico che dura da 27 anni e che ha saputo portare nelle case degli italiani la corretta informazione sul tema “cancro”, permettendo di raccogliere donazioni per oltre 122 milioni di euro, fondi investiti in centinaia di progetti innovativi per la cura del cancro e in programmi di formazione e specializzazione per i giovani talenti della scienza del nostro Paese.


Il cancro resta un’emergenza, scienziati e medici non possono permettersi battute d’arresto: in Italia lo scorso anno sono stati diagnosticati circa 377mila nuovi casi di tumore, più di 1000 al giorno e si stima che nel 2021 ci saranno 181.330 morti per neoplasie. Inoltre, nel periodo in cui gli ospedali e il sistema sanitario sono stati maggiormente sotto pressione a causa del Covid-19, i programmi di screening oncologico sono stati sospesi o ritardati, incidendo negativamente sulla tempestività delle diagnosi precoci che aveva contribuito ai risultati positivi degli ultimi decenni (fonte: “I numeri del cancro in Italia”, edito nel 2021 a cura di Airtum, Aiom, Siapec e Passi). 
«L’alleanza tra Airc e Rai ha contribuito, di anno in anno, ad abbattere molti tabù sul cancro, a far sentire meno sole le persone malate e a raccogliere fondi significativi per lo sviluppo di nuove cure – ricorda Marinella Soldi, presidente della Rai – Anche per la nuova edizione dei Giorni della Ricerca, tutta la Rai si mobilita in una staffetta, con oltre duecento spazi, tra televisione, radio e naturalmente online: perché dobbiamo parlare a tutto il Paese, su tutte le piattaforme, per raggiungere tutti gli spettatori. Si passeranno il testimone programmi di intrattenimento e notiziari, ognuno con il suo linguaggio, ma sempre fornendo - conclude Soldi - un’informazione chiara, accessibile e verificata».


«La pandemia ha dimostrato una volta di più il ruolo fondamentale della scienza e la sua capacità di fornire le giuste risposte per tutelare la nostra salute – spiega Andrea Sironi, presidente Fondazione Airc –. Questa consapevolezza ci deve spingere a moltiplicare gli sforzi nella battaglia contro il cancro. Grazie al contributo di 4,5 milioni di sostenitori e di 20mila volontari, Airc si conferma un punto di riferimento per dare continuità al lavoro di oltre 5mila scienziati. Una fiducia di cui siamo grati e che solo negli ultimi dieci anni ci ha permesso di investire più di un miliardo nella ricerca oncologica del Paese. Un flusso costante che non si è interrotto nemmeno durante la pandemia e che ha contribuito a far crescere la sopravvivenza e l’aspettativa di vita dei malati di tumore: oggi in 3,6 milioni hanno superato una diagnosi di cancro, con un incremento del 36% rispetto a 10 anni fa. Un risultato possibile grazie anche alla fondamentale alleanza con la Rai e con i media che in questi anni ci hanno permesso di informare il pubblico con spazi editoriali dedicati a promuovere le nostre principali iniziative di raccolta fondi».

Per sostenere l’Airc e il lavoro dei suoi 5.000 ricercatori utilizzare il numero 4 5 5 2 1 chiamando da telefono fisso per donare 5 o 10 euro per i clienti Tim, Vodafone, Wind Tre, Fastweb, Tiscali, Twt, Convergenze e PosteMobile, inviando uno o più Sms del valore di 2 euro da cellulare personale Wind Tre, Tim, Vodafone, Iliad, PosteMobile, Coop Voce, Tiscali. Puoi donare anche con tutte le carte di credito su airc.it, sui canali digitali e nelle filiali di Banco Bpm bonifico bancario sul conto intestato ad Airc presso Banco Bpm, Iban: IT 18 N 05034 01633 000000005226 oppure bollettino postale sul conto corrente 000000307272 intestato ad Airc. Poi sabato 6 novembre i volontari Airc tornano in 1.200 piazze, compatibilmente con le indicazioni delle autorità sanitarie, per distribuire i Cioccolatini della Ricerca a fronte di una donazione di 10 euro. Dal primo novembre, inoltre, sono disponibili anche in 1.400 filiali Banco Bpm, partner istituzionale di Airc, e online su Amazon.it. Tutte le informazioni sulla distribuzione sono aggiornate in tempo reale su airc.it.

 

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