Rita Dalla Chiesa contro la Cina: «È peccato mortale volere la loro estinzione?»

Lunedì 22 Giugno 2020
Rita Dalla Chiesa contro la Cina: «È peccato mortale volere la loro estinzione?»

Rita Dalla Chiesa contro la Cina: «È peccato mortale volere l'estinzione del loro popolo?». Dopo un lungo botta e risposta con alcuni utenti, la conduttrice televisiva e figlia dell'indimenticabile generale Carlo Alberto, chiarisce: «La mia è solo una provocazione». Ecco cosa è successo.

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Il coronavirus, in tutto questo, non c'entra. L'uscita, giudicata da molti esagerata, di Rita Dalla Chiesa deriva dall'annuncio della nuova edizione del Festival gastronomico di Yulin, in cui ogni anno viene consumata la carne di cane. Rita Dalla Chiesa, che da 30 anni segue una dieta vegetariana ed è un'animalista convinta, ha iniziato a discutere con tanti utenti che l'avevano rimproverata così: «Augurare l'estinzione di 1 miliardo e mezzo di persone (incluse donne e bambini) le sembra meno crudele di organizzare il festival della carne di cane? Amo i cani, ma l'olocausto cinese che propone non le ricorda niente?».

A quel punto, Rita Dalla Chiesa ha corretto (in parte) il tiro: «Ho fatto una domanda. Ed era una provocazione. E, comunque, se vuole, lo chiedo anche a lei. È peccato mortale desiderare l’estinzione del popolo cinese? Risponda si o no. Avevano promesso che non avrebbero più’ macellato cani e gatti. Il genocidio lo stanno facendo loro! Noi dobbiamo mobilitarci e protestare davanti alle loro ambasciate».

Ultimo aggiornamento: 20:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA