Tragedia Rigopiano, i figli delle vittime
riaprono la pizzeria dei genitori

Rigopiano, i figli
delle vittime riaprono
la pizzeria dei genitori
LORETO APRUTINO - A undici mesi dalla tragedia dell'hotel Rigopiano, ma soprattutto nel giorno del cinquantesimo compleanno del loro papà, i fratelli Riccardo e Piergiovanni Di Carlo hanno riaperto la pizzeria che i loro genitori, Sebastiano Di Carlo e Nadia Acconciamessa, gestivano a Loreto Aprutino (Pescara). Riccardo e Piergiovanni, rispettivamente 20 e 18 anni, sono i figli di due delle vittime del Rigopiano e i fratelli del piccolo Edoardo, nove anni, che fu estratto vivo dal cumulo di neve e detriti che aveva sommerso la struttura alberghiera.



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Non è stato facile ricominciare per i due ragazzi, che nello stesso istante si sono ritrovati orfani e costretti anche a fare da genitori al loro fratellino. La comunità di Loreto Aprutino, però, non li ha lasciati soli: grazie ad alcuni aiuti economici e burocratici, Riccardo e Piergiovanni, insieme alle zie e ai vecchi dipendenti, sono riusciti a riavviare l'attività aperta dai genitori cinque anni fa. L'impegno, comunque, sarà part time, dal momento che Riccardo e Piergiovanni frequentano rispettivamente l'università e le superiori. Lo riportano Il Centro e AbruzzoLive.



Sebastiano e Nadia si trovavano al Rigopiano, per un soggiorno di una sola notte, col piccolo Edoardo e una coppia di amici, Piero Di Pietro e Barbara Nobilio. L'unico che fu estratto vivo dai soccorritori fu il bimbo, che ora vive con i fratelli e gli zii. Il sogno di Riccardo e Piergiovanni, tuttavia, resta quello di riaprire anche un altro locale dei genitori, nel vicino comune di Penne.
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Marted├Č 19 Dicembre 2017, 10:20 - Ultimo aggiornamento: 19-12-2017 11:15

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