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Banditi senza scrupoli: uccidono
il cane prima della razzia in casa

Banditi senza scrupoli: uccidono il cane prima della razzia in casa
3 Minuti di Lettura
Martedì 3 Settembre 2019, 09:17 - Ultimo aggiornamento: 11:48
RIESE - Spietati, senza scrupoli, feroci. Pur di entrare in un'abitazione per svaligiarla, non hanno esitato a uccidere il cane, uno splendido esemplare di pastore tedesco, gettandone poi la carcassa nella fossa biologica. Per loro, i ladri, era solo un ostacolo da eliminare per poter agire indisturbati, senza che nessuno li potesse a quel punto scoprire e tanto meno contrastare nel piano che avevano certamente messo a punto e pianificato con grande precisione: entrate in casa e rubare quanto di più prezioso avessero trovato. Il gesto, odioso, è avvenuto nella notte tra venerdì e sabato a a Riese Pio X. Il padrone di casa, di professione odontoiatra, ha scoperto quanto era avvenuto in sua assenza dopo essere rincasato.

IL COLPO L'abitazione era stata messa completamente sottosopra dai malviventi, quasi certamente una banda composta da almeno due-tre persone: quasi tutte le stanze sono state visitate con cassetti aperti, oggetti sparsi ovunque. I ladri sono riusciti a trafugare vari oggetti in oro, altri preziosi e documenti per un valore che si stima in circa 10mila euro. Ma ben presto il proprietario dell'abitazione si è reso conto che la furia dei topi d'appartamento si era spinta oltre il solito furto, tra i tanti che purtroppo continuano a ripetersi in questo scorcio finale d'estate, complici talvolta le ferie. I malviventi, come detto, hanno affrontato il cane, e dopo averlo ucciso lo hanno gettato all'interno della fossa biologica che si trova a pochi passi dall'abitazione. Come si trattasse di un oggetto, una cosa di cui liberarsi perchè di intralcio a quanto volevano mettere in atto. Come sia stato ucciso l'animale non è ancora chiaro (se colpito da un oggetto come un bastone o avvelenato): non si esclude che sulla carcassa possano essere eseguiti degli accertamenti da parte dell'istituto zooprofilattico del Veneto.

LA DENUNCIA Il padrone di casa, sconcertato per l'accaduto, si è rivolto l'indomani ai carabinieri della stazione di Riese Pio X per sporgere denuncia di quanto accaduto. Lui e la sua famiglia, molto scossi per la perdita dell'amato quattrozampe, hanno preferito non commentare in nessun modo l'episodio, affidandosi alle forze dell'ordine perchè facciano giustizia e identifichino gli autori di un atto di barbarie che purtroppo non risulta un gesto isolato nella Marca. Qualche giorno prima dell'assalto di Riese Pio X, nella notte tra martedì e mercoledì della scorsa settimana, una banda di malviventi tentò di mettere a segno dei furti in alcune abitazioni di San Fior di Sotto, nella zona di via Cal Larga. I furti che avevano tentato di mettere a segno fallirono però miseramente, a causa delle serrature che resistettero al loro assalto o che si ruppero durante il tentativo di scassinamento. I topi d'appartamento, forse per rabbia o frustrazione, se la sono presa con un cagnolino che ha avuto come unica colpa quella di fare onorevolmente il suo lavoro, ovvero allarmare i padroni sulla presenza degli intrusi. Il povero animale ha rimediato una bastonata che ne ha provocato la zoppia ad una delle zampe. I malviventi, in entrambi gli assalti, subito denunciati ai carabinieri di Conegliano, provarono ad entrare in casa, incuranti del fatto che i proprietari erano presenti all'interno e dormivano. 
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