Centri benessere, da oggi in zona bianca e dal 1° luglio in gialla. Mascherine, saune, cabine: ecco tutte le regole

Lunedì 31 Maggio 2021
Riaperture centri benessere, dal 1° luglio in zona gialla e da oggi in bianca: ecco le regole

Procede il calendario delle riaperture delle attività commerciali in Italia chiuse per contingentare l'emergenza sanitaria Covid-19. Con l'andamento veloce della campagna vaccinale e un indice Rt che è assolutamente controllato il rosso lascia spazio sempre più al giallo e al bianco. Ristoranti, palestre, piscine e ora anche i centri benessere. Dal 1° luglio sarà possibile, in zona gialla, tornare a godersi un po' di relax e farsi un massaggio in una spa. Per la zona bianca invece le regole cambiano già da oggi 31 maggio. Saranno Sardegna, Friuli Venezia Giulia e Molise, le prime regioni a beneficiare di queste riaperture. In programma a partire dalle prossime settimane quindi le riaperture delle strutture dovranno seguire le "Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali", elaborate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome con il supporto degli uffici di prevenzione dei Dipartimenti di Sanità pubblica delle Regioni e delle Province autonome. Ma quali sono le regole nei centri benessere?

 

 

Mascherina e biancheria 

Utenti e lavoratori devono correttamente indossare la mascherina a protezione delle vie aeree, negli spazi al chiuso e all’aperto secondo le disposizioni vigenti. Bisogna evitare l’uso promiscuo di oggetti e biancheria: l’utente dovrà accedere al servizio munito di tutto l’occorrente, preferibilmente fornito dalla stessa struttura. Per tutte le attività nei diversi contesti prevedere sempre l’utilizzo del telo personale per le sedute.

 

Trattamenti alla persona (es. massoterapia, sauna, bagno turco)

L’operatore e il cliente, per tutto il tempo della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali dispositivi di protezione individuale aggiuntivi associati a rischi specifici propri della mansione). In particolare per i servizi che richiedono una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola. Per i clienti, uso della mascherina obbligatorio nelle zone interne di attesa e comunque secondo le indicazioni esposte dalla struttura. L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani e comunque sempre prima e dopo ogni servizio reso al cliente; per ogni servizio deve utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso. I guanti (se previsti) devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale. È consentito praticare massaggi senza guanti, purchè l’operatore prima e dopo ogni cliente proceda al lavaggio e alla disinfezione delle mani e dell’avambraccio e comunque, durante il massaggio, non si tocchi mai viso, naso, bocca e occhi. Tale raccomandazione vale anche in caso di utilizzo di guanti monouso. Per tutti i trattamenti personali è raccomandato l’uso di teli monouso. I lettini, così come le superfici ed eventuali oggetti non monouso, devono essere puliti e disinfettati al termine del trattamento.

Le cabine dei trattamenti

La stanza adibita al trattamento deve essere ad uso singolo o comunque del nucleo familiare o di conviventi che accedono al servizio. Le stanze ad uso collettivo devono comunque essere di dimensioni tali da garantire il mantenimento costante della distanza interpersonale di almeno 2 metri se non è indossata la mascherina, sia tra i clienti che tra il personale durante tutte le attività erogate. Tra un trattamento e l’altro, areare i locali, garantire pulizia e disinfezione di superfici e ambienti, con particolare attenzione a quelle toccate con maggiore frequenza (es. maniglie, interruttori, corrimano, etc.). Il cliente deve utilizzare mascherina a protezione delle vie aeree durante il trattamento (ad eccezione dei trattamenti sul viso) e provvedere a corretta igiene delle mani prima di accedere e al termine del trattamento.

No al bagno turco si alla sauna

Inibire l’accesso ad ambienti altamente caldo-umidi (es. bagno turco). Diversamente, è consentito l’utilizzo della sauna con caldo a secco e temperatura regolata in modo da essere sempre compresa tra 80 e 90 °C; dovrà essere previsto un accesso alla sauna con una numerosità proporzionata alla superficie, assicurando il distanziamento interpersonale di almeno 2 metri; la sauna dovrà essere sottoposta a ricambio d’aria naturale prima di ogni turno evitando il ricircolo dell’aria; la sauna inoltre dovrà essere soggetta a pulizia e disinfezione prima di ogni turno.

 

 

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