I "vacanzieri disconnessi": «Noi, 5 giorni
senza smartphone, il massimo del relax»

Mercoledì 18 Settembre 2019
BELLUNO - Con l'Agordino nel cuore e i cellulari dimenticati. I 10 i protagonisti di "Recharge in nature in the heart of Dolomites" - ovvero Lucas, Fulvio, Stefania, Jozef, Ivana, Valentina, Igor, Michel, Ionela e Ana Carolina - sono tornati a casa, ricaricati e innamorati dell'Agordino. Dopo 5 giorni di attività di relax, equilibrio e concentrazione ai 2.000 metri di altitudine del rifugio Falier, in valle Ombretta, ieri sono scesi a valle e hanno fatto molta fatica a riprendersi i propri smartphone dati in consegna giovedì scorso: «Stavamo benissimo senza - hanno ammesso -  sarà dura ora riaccenderli».

Molto contenti gli organizzatori, a cominciare dai 7  sindaci di Rocca Pietore, Alleghe, Colle Santa Lucia, Livinnallongo, San Tomaso, Taibon e Cencenighe, promotori dell'iniziativa  di marketing, perché questi 10 ospiti saranno sicuramente i migliori ambasciatori della ricetta Recharge in Nature in Agordino; veramente soddisfatta l'ideatrice della campagna, Emma Taveri, che è ormai certa che «questo posto è davvero magico e i benefici offerti dalla natura davvero sorprendenti». Molto contento di avere fatto parte dell'esperimento, infine, lo psicologo Alberto Fistarollo: «Erano arrivati con un alto livello di stress - ha riferito - e la mente intrappolata in tanti altrove, mentre in poche ore hanno recuperato molto di sè e ripartono con una nuova consapevolezza: che la vita è qui ed ora».

Andrea De Bernardin, sindaco di Rocca Pietore, comune capofila di questo progetto,  sottolinea così l'importante risultato ottenuto dall'iniziativa di marketing turistico: «Gli organizzatori mi hanno riferito che è andata benissimo, i ragazzi sono andati via quasi commossi. Felici di aver trascorso questi cinque giorni in maniera molto particolare. Ma l'obiettivo non era far felici i 10 ragazzi selezionati a partecipare a questa iniziativa, anche se sono ovviamente contento. Quello che interessava era promuovere il nostro territorio in ambito nazionale ed estero, dando quell'attenzione necessaria al piano marketing. Grazie all'eco che ha avuto questa iniziativa, all'interno del piano marketing verrà offerto un pacchetto turistico che promuove una vacanza alternativa senza cellulare. Una vacanza ovviamente non più gratuita come questa, che era sperimentale, ma una vera e propria vacanza alternativa senza cellulari sulle dolomiti, un'esperienza da fare».
  Ultimo aggiornamento: 19:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA