La Cina perde il controllo di un razzo da 21 tonnellate: paura per la pioggia di detriti

La Cina perde il controllo di un razzo da 21 tonnellate: paura per la pioggia di detriti
La Cina perde il controllo di un razzo da 21 tonnellate: paura per la pioggia di detriti
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Mercoledì 27 Luglio 2022, 17:17 - Ultimo aggiornamento: 17:19

La Cina perde il controllo di un razzo da 21 tonnellate: paura per la pioggia di detriti. Si chiama Long March 5B da 21 tonnellate, lanciato in orbita domenica, che sarebbe in caduta libera "fuori controllo". Il timore è che il razzo potrebbe non bruciarsi completamente al rientro nell'atmosfera terrestre, e generare quindi una pioggia di detriti come quella che colpì l'Oceano Indiano un anno fa. Il razzo è decollato domenica dalla piattaforma di lancio di Wenchang sull'isola meridionale di Hainan. Trasportava un nuovo laboratorio alimentato a energia solare, da agganciare alla stazione spaziale cinese di Tiangong. Gli esperti temono che parti del razzo possano "piovere" sulla terra come accaduto nel maggio 2021.

Pechino: «Rischi di danno minimi»

Gli scienziati inoltre affermano che la traiettoria di volo del razzo sarà difficile da prevedere, a causa delle fluttuazioni nell'atmosfera, generate dalle continue variazioni dell'attività solare. Jonathan McDowell, un esperto dell'Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics, ha affermato che:  «Il problema con i razzi cinesi è nella loro progettazione rischiosa e irresponsabile dei lanci. Di solito, gli scarti dei razzi rientrano subito dopo il decollo senza entrare in orbita, così da evitarne la dispersione e una eventuale precipitazione su un punto non sicuro, quelli cinesi invece no». 

Caduta a nord delle Maldive

Il ministero degli Esteri cinese ha affermato che la probabilità di danni a qualcosa o qualcuno è «estremamente bassa». Molti scienziati concordano con la Cina sul fatto che le probabilità che i detriti causino gravi danni sono minime, anche se altri pensano che progetti di lancio come il Long March 5B siano un rischio inutile. Nel maggio 2021, fu proprio un Long March a causare la pioggia di detriti nell'Oceano Indiano, a nord delle Maldive.

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