Raid al cimitero, tombe spogliate:
oltraggi agli arredi nell'area bambini

Raid al cimitero, tombe
spogliate: oltraggi agli arredi
nell'area bambini
di Franco Pavan
PONTECCHIO POLESINE - Vandali in azione all'interno del cimitero di Pontecchio. Asportati e dispersi fiori e oltraggiate diverse tombe, in particolare nell'area riservata alle sepolture dei bambini morti in tenera età. La notizia era rimbalzata sulla pagina locale di Facebook con una mamma che, esprimendo tutta la propria indignazione per l'accaduto che aveva colpito anche il sepolcro di un proprio congiunto, ha raccolto lo sconcerto e la solidarietà di tanti conoscenti, allibiti per l'esecrabile gesto. E da 48 ore, il Comune ha affisso alcuni cartelli all'entrata e all'interno del camposanto con i quali denuncia i deplorevoli atti vandalici compiuti nella giornata del 3 dicembre.

I FATTI Secondo la ricostruzione dell'episodio fatta dagli addetti del Comune, sarebbero stati asportati i fiori dei loculi della prima fila del lotto 3 e quelli delle tombe dei bambini. Il Comune ha assicurato che per quanto possibile, i fiori gettati qua e là nel cimitero, sono stati recuperati e ricomposti accanto alle tombe dei defunti in modo che i parenti li abbiano a disposizione per risistemarli al loro posto. Anche oggi gli operatori comunali completeranno la ricerca per controllare se vi siano stati altri danneggiamenti e vandalismi.

LE SCUSE DEL COMUNE L'amministrazione comunale si è anche scusata con chi ha subito i danni e ha assicurato che sarà fatto quanto necessario per scoprire i responsabili di un gesto tanto vergognoso.
Fin qui la cronaca. Si è saputo anche che il sindaco Simone Ghirotto ha immediatamente avvisato i carabinieri per i fatti che hanno avuto per teatro il camposanto e che attraverso la visione delle telecamere di sorveglianza e il confronto con gli orari nei quali sarebbero successi i fatti, l'individuazione dei responsabili potrebbe essere prossima a concludersi positivamente.

PAESE ESTERREFATTO Rilevante è tuttavia lo sdegno che il gesto ha provocato in paese. Pochi altri luoghi come il cimitero sono per Pontecchio, luogo di memoria e coesione, sacello di rimembranza e tributo a tante persone care con le quali si è convissuto. La comunità originaria, in molti casi, si avvia verso la parabola discendente dell'esistenza e un'offesa alle tombe di congiunti e conoscenti, tocca nel profondo la sensibilità umana di anziani e non. 

    
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Giovedì 6 Dicembre 2018, 10:19 - Ultimo aggiornamento: 06-12-2018 12:19

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