Burioni accusato di body shaming, bufera per la risposta a una ragazza su Twitter. Meloni e Salvini contro il virologo

Il virologo: "Se la ragazza si è sentita offesa le chiedo scusa"

Roberto Burioni accusato di body shaming, bufera per la risposta a una ragazza su Twitter
Roberto Burioni accusato di body shaming, bufera per la risposta a una ragazza su Twitter
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Lunedì 11 Luglio 2022, 10:49

Roberto Burioni accusato di body shaming. Una vera e propria bufera social si è scatenata contro il noto virologo dopo un tweet considerato da alcuni utenti denigratorio nei confronti di una ragazza, di idee no vax.

Burioni accusato di body shaming, cosa è successo

Il deputato della Lega Alex Bazzaro scrive sul social che potrebbe essere un «rischio» la quarta dose del vaccino anti-Covid a settembre anche per gli under 50. «Sono orgogliosa che nella Lega ci siano persone come Alex Bizzaro», scrive la giovane alessia_smile6 dopo che Burioni aveva dato dell'irresponsabile al parlamentare. Così il virologo risponde pubblicando la foto profilo di lei e aggiungendo «Capisco»: un ‘cinguettio’ apparso a molti utenti come una presa in giro per l’aspetto fisico della ragazza e definito offensivo e da «bullo».

La risposta di Giorgia Meloni

Non sono mancate le reazioni dei politici, soprattutto di centrodestra. «L’esperto Burioni deride su Twitter una ragazza, sostenitrice della Lega, pubblicando una foto di lei come commento e scrivendo ‘Capisco’. A cosa alludi Burioni? - si domanda su twitter Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia - Ha qualcosa di sbagliato quella foto? Rimuovi il tweet e chiedi scusa». 

Salvini contro il virologo

«Capisci cosa? Che sei un uomo piccolo piccolo?». Così Matteo Salvini commenta il tweet del virologo Roberto Burioni su una simpatizzante della Lega.

Le scuse di Burioni

Il virologo ha dato una spiegazione del commento che aveva scritto in un tweet. «Non ho il fisico per fare bodyshaming (come mi avete spesso ricordato) e non era mia intenzione farlo nei confronti di nessuno. Se @alessia_smile6 si è sentita offesa le chiedo scusa».

L'intervento del ministro alle Disabilità

«Essere derisi per il proprio aspetto fisico è una sofferenza, che diventa doppia se si è derisi per la disabilità. Chiediamo scusa ad #Alessia come comunità. Come società meritiamo di più: si può esprimere un'opinione su qualsiasi argomento senza cadere in basso». Lo afferma il ministro alle Disabilità Erika Stefani in un tweet sul caso Burioni.

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