È morto Piero Angela. L'annuncio del figlio Alberto: «Buon viaggio papà». Il suo rapporto con le Marche

Morto Piero Angela. L'annuncio del figlio Albero: «Buon viaggio papà»
Morto Piero Angela. L'annuncio del figlio Albero: «Buon viaggio papà»
di Gianluca Murgia
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Sabato 13 Agosto 2022, 11:59 - Ultimo aggiornamento: 19:32

ANCONA - Aveva un dono: rendeva facili, capibili, anche gli argomenti scientifici più complessi ma senza banalizzarli. Piero Angela, grande divulgatore scentifico televisivo, è morto oggi a 93 anni. «Buon viaggio papà». Così Alberto Angela, suo figlio, ha dato l’annuncio della scomparsa  su Twitter. Lo scorso 6 luglio Piero Angela era tornato su Rai1 con un nuovo ciclo di Superquark, storico programma di divulgazione scientifica e tecnologica nato nel 1981. Dopo gli esordi in radio la sua è stata una lunghissima carriera in Tv: tra il 1955 e il 1968 è stato corrispondente Rai da Parigi (dove è nato suo figlio Alberto) e poi a Bruxelles. Con il collega Andrea Barbato ha presentato la prima edizione del Tg delle 13.30 mentre, nel 1976, è stato il primo conduttore del TG2. Aveva da poco festeggiato i 70 anni di rapporto con la Rai. 

Piero Angela a Fano con il sindaco Massimo Seri nel 2018

Piero Angela e le Marche

Le Marche devono molto alle vetrine informative realizzate negli anni da Piero Angela. Autorevole, chiaro, rassicurante, preparatissimo. A ottobre dell'anno scorso aveva aperto la Settimana dello Spazio a Osimo. Nel 2018 era stato applauditissimo ospite di Passaggi Festival a Fano, dove aveva ricevuto il Premio Barbato 2018. «Ce la prendiamo con la tecnologia ma in realtà dovremmo prendercela con noi stessi perché usiamo male gli strumenti - aveva spiegato in quell'occasione -. La cultura non ha ancora recepito questo concetto e neanche la politica. Abbiamo invece bisogno di una filosofia della tecnologia. Nessuno ha ancora ben inquadrato questo fenomeno epocale che ha bisogno di regole e di educazione». Parole sempre più attuali. Significativo quando in una piazza fanese gremita fu mostrato il video in cui Piero Angela dallo studio televisivo in cui stava trasmettendo la notizia dell’assassinio di Robert Kennedy, passava la linea a Barbato che si trovava sul posto. Nel 1999, insieme al figlio Alberto, aveva ricevuto a Frontone il Premio Rotondi per la comunicazione. Anche l'Unicam - Università degli Studi di Camerino ha ricordato Piero  Angela: «Grazie di tutto, Maestro. Unicam La ricorda con una foto tratta dalla cerimonia di conferimento della laurea honoris causa (la prima delle 11 prese nella sua lunga carriera, ndr) in Scienze Naturali nel 1988». Nel 2012  aveva ricevuto il Premio speciale della giuria "Gentile da Fabriano".

Piero Angela a Camerino nel 1988

Quando fondò il Cicap per indagare sui fenomeni paranormali

Piero Angela, giornalista e conduttore televisivo, nel 1989 era stato tra i fondatori del Cicap, l'associazione per il controllo sulle pseudoscienze ideata per promuovere l'educazione scientifica, lo spirito critico e indagare sull'esistenza dei fenomeni paranormali.

Piero Angela a Fano:

Mattarella: «Grande dolore»

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che nell'aprile del 2021 aveva nominato Angela Cavaliere della gran croce, lo ha ricordato con queste parole: «Provo grande dolore per la morte di Piero Angela, intellettuale raffinato, giornalista e scrittore che ha segnato in misura indimenticabile la storia della televisione in Italia, avvicinando fasce sempre più ampie di pubblico al mondo della cultura e della scienza, promuovendone la diffusione in modo autorevole e coinvolgente».

Piero Angela a Fabriano:

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