Scomparsi a Piacenza, ritrovato in un fossato il cadavere di Elisa. Catturato Massimo Sebastiani

Sabato 7 Settembre 2019
Massimo Sebastiani e Elisa Pomarelli

Coppia scomparsa a Piacenza: è stato ritrovato dai carabinieri il corpo di Elisa Pomarelli. Il giallo di Piacenza che da due settimane ha tenuto tutti con il fiato sospeso si è concluso nel peggiore dei modi: Elisa Pomarelli è morta, uccisa da Massimo Sebastiani, l'operaio di 45 anni al quale si stava dando la caccia e che è stato arrestato nella mattinata, nascosto nel solaio di una casa sule colline piacentine. Proprio la sua individuazione ha permesso agli inquirenti piacentini, nel giro di poche ore, di trovare il corpo senza vita dell'impiegata 28enne. Ancora non si conoscono le cause della morte, come e quando sia stata uccisa.

Dopo essere stato individuato e fermato, Sebastiani, assistito dall'avvocato Mauro Pontini, nel pomeriggio ha condotto gli inquirenti nel punto dove è stato trovato il cadavere. Poi le indagini si sono spostate in un'abitazione, in località Costa di Sariano, nel Comune di Gropparello, sull'Appennino piacentino, dove sono state effettuate approfondite analisi scientifiche e rilievi, e dove Elisa Pomarelli potrebbe essere stata uccisa per poi essere portata altrove. Una casa che risulta di proprietà del padre di una ex fidanzata del 45enne, anche lui ora indagato per favoreggiamento.
 

 

ll cadavere di Elisa Pomarelli è stato trovato ad alcune centinaia di metri da quell'abitazione, seppellito da Sebastiani in una zona molto impervia, in un fossato che si trova in un bosco: per recuperarlo è stato necessario l'intervento di una squadra del nucleo Sai dei vigili del fuoco di Piacenza. Al momento dell'arresto, dicono le forze dell'ordine, Sebastiani non ha opposto resistenza. È apparso molto provato dalle due settimane di latitanza, ed è scoppiato a piangere. «Si è detto pentito ed è stato molto collaborativo» raccontano gli inquirenti piacentini che hanno condotto un'indagine che va avanti da due settimane.

I punti da chiarire su una vicenda complessa rimangono però ancora molti: nelle prossime ore gli investigatori dovranno ricostruire dettagliatamente le fasi del delitto confessato da Sebastiani, e questi giorni di latitanza. Da una prima ricostruzione pare che Elisa sia stata uccisa subito dopo il pranzo della domenica in cui poi è scomparsa. Pranzo che aveva fatto insieme al 45enne in una trattoria vicino a Carpaneto. L'omicidio potrebbe essere stato la conseguenza e il culmine di un momento di ira durante una lite tra i due amici.

Nei prossimi giorni verrà eseguita l'autopsia sul corpo della ragazza, le cui amiche in serata sono accorse nella sede degli inquirenti per avere notizie: per lei, centinaia di persone si erano riunite giovedì sera a Borgotrebbia, per una fiaccolata di solidarietà. Fra loro anche la madre di Elisa che aveva lanciato un appello, alimentato da una speranza che adesso si è spenta definitivamente.

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Due video che hanno come protagonista l'operaio sono stati pubblicati dal sito Liberta.it. Nel primo l'uomo si avvicina a un armadio e con rabbia lo solleva e lo distrugge. «A cosa è servito?» continua a ripetere in modo quasi ossessivo mentre spacca il mobile con una forza inaudita ripetendo «andavano bene anche queste piccole cose! Dimmi a cosa è servito tutto questo!».

Quella stessa ossessione che gli amici dicono provasse per Elisa che invece lo vedeva solo come un amico. In un secondo video, anche questo realizzato con il suo smartphone, si vede l'uomo che solleva un tronco e impugna una motosega con cui taglia la legna. I video potrebbero risalire a qualche tempo fa, non è chiara la data ma documentano la forza fisica e il carattere di Sebastiani.

Il fermo immagine tratto da RaiNews24, invece, mostra Sebastiani mentre viene ripreso dalle telecamere di un'area di servizio di Carpaneto nel pomeriggio di domenica scorsa. Il titolare dell'area di servizio ha riferito che il 45enne appariva nervoso e trafelato, e per giustificare la sua presenza in quel momento, ha riferito: «Elisa oggi non è voluta venire con me a fare un giro in campagna». Sulla vicenda, che ha assunto i tratti di un fitto mistero, la procura di Piacenza ha aperto un fascicolo per sequestro di persona, 31 agosto 2019.

Perquisizione casa isolata I carabinieri stanno effettuando in queste ore una perquisizione in una casa isolata di Costa di Sariano, nel comune di Gropparello (Piacenza). Qui li ha condotti Massimo Sebastiani, l'operaio 45enne arrestato nella tarda mattinata mentre si nascondeva nel solaio di una casa sulle prime colline piacentine. L'uomo, indagato per omicidio e catturato dopo quasi due settimane di ricerche e indagini, potrebbe aver fornito elementi utili per trovare tracce di Elisa Pomarelli, la 28enne scomparsa con lui, e della quale si era innamorato. Sul posto sono presenti anche il sostituto procuratore Ornella Chicca e l'avvocato Mauro Pontini, difensore di Sebastiani

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Ultimo aggiornamento: 8 Settembre, 11:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA