Quattro cinghiali irrompono in un asilo a Bussi, bambini terrorizzati: la maestra li difende e si ferisce

Quattro cinghiali irrompono in un asilo, bambini terrorizzati: la maestra li difende e si ferisce
Quattro cinghiali irrompono in un asilo, bambini terrorizzati: la maestra li difende e si ferisce
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Venerdì 21 Ottobre 2022, 14:13 - Ultimo aggiornamento: 14:17

PESCARA - Paura e scompiglio in una scuola dell'infanzia di Bussi sul Tirino, in provincia di Pescara, dove questa mattina una famiglia di quattro cinghiali ha fatto irruzione nella struttura, dopo avere sfondato prima la rete di recinzione del giardino e poi il vetro della porta d'ingresso. In pochi attimi il cinghiale più grande è entrato in un'aula dove una quindicina di bambini stavano facendo lezione. Nel panico generale, con i bimbi che saltavano sui banchi e urlavano, una maestra si è frapposta fra loro e l'animale, ferendosi leggermente a un fianco dopo avere urtato un armadio.

Cinghiale fa irruzione a scuola e terrorizza i bambini

 Il frastuono ha richiamato l'attenzione del cuoco della scuola che prima, insieme alla maestra, ha fatto uscire rapidamente i bambini dall'aula, mentre il cinghiale visibilmente spaventato continuava a girare travolgendo banchi e sedie, poi ha aperto una porta di sicurezza attraverso la quale l'animale è riuscito a tornare all'aperto, per poi allontanarsi con il resto della famiglia, due cuccioli compresi. Nessun bambino, fortunatamente, è rimasto ferito, nonostante la fuga precipitosa. Sul posto sono intervenuti I Carabinieri Forestali, i Vigili del Fuoco e il sindaco Salvatore Lagatta, poco dopo sono arrivati i genitori, accorsi per riportare a casa i piccoli dopo averli tranquillizzati.

«Ha sfondato una vetrata accanto alla porta d'ingresso e si è ritrovato nell'atrio, dove ha buttato a terra un pannello, ha fatto cadere un armadietto e un vaso. Ha causato danni, insomma». Così il sindaco di Bussi sul Tirino (Pe), Salvatore Lagatta, racconta il blitz di un cinghiale, avvenuto stamattina nell'asilo comunale di via Papa Giovanni XXIII. Erano circa le 10, quando l'ungulato ha fatto irruzione nella materna.

Scuola chiusa dopo l'assalto dei cinghiali

«Alcuni bambini, da lontano, - prosegue il primo cittadino - l'hanno visto e si sono spaventati. Per fortuna erano tutti in un'altra zona e in aula. Comunque sono andato da loro a rassicurarli, fino a che non sono arrivati i genitori che li hanno portati a casa. Subito ho emesso ordinanza di chiusura del plesso scolastico e da domani cominceranno le riparazioni e i lavori di messa in sicurezza, con delle reti di protezione, che abbiamo già predisposto. È il dramma - dice - dei cinghiali che si aggirano in paese, che è tra montagne e zone boscose. La Regione ha predisposto un piano di abbattimento ma qui non è stato ancora messo in atto: ho convocato i cacciatori individuati, che mi dovranno spiegare perché non si sono ancora attivati. Non è che questo risolve il problema, ma da dove si spara questi animali si allontanano». E sdrammatizza: «Era sicuramente un esemplare femmina perché aveva piccoli al seguito, ma questi non sono entrati. I figli... si sono rifiutati di andare all'asilo». 

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