Perde tutto alle slot machine e dice
alla moglie: «Sono stato rapinato»

Giovedì 19 Settembre 2019 di Matteo Bianchini
Sperpera mille euro alle slot machines e, per evitare di affrontare la furia della moglie, simula di essere stato vittima di una rapina. Il suo piano, però, è durato ben poco e i carabinieri di Alba Adriatica (Teramo), dai quali il 60enne, di Alba Adriatica, incensurato ma, da quanto si apprende, incallito giocatore d'azzardo, si era recato per raccontare la sua fantasiosa versione dei fatti, lo hanno subito scoperto. Un racconto, quello del pensionato, molto lacunoso e con diverse contraddizioni che non ha affatto convinto i militari: il 60enne, giunto in caserma, avrebbe raccontato che la sera precedente, dopo essersi fermato sulla strada per fare pipì dietro a un cespuglio, sarebbe stato raggiunto da dietro da un giovane incappucciato, con addosso una felpa nera, e che, dopo averlo strattonato violentemente alle spalle fino a farlo cadere rovinosamente a terra, gli avrebbe sottratto dalla tasca il portafogli con all'interno la somma di mille euro.

Una storia che, come detto, non ha per nulla convinto i carabinieri e alla fine l'uomo, messo alle strette, ha confessato di essersi inventato tutto nel tentativo di giustificarsi nei confronti della moglie del gravoso ammanco di denaro sperperato interamente la sera prima alle macchinette. Il pensionato, oltre a dover poi affrontare l'ira della moglie, è stato anche denunciato all'autorità giudiziaria per simulazione di reato. Una dura lezione che, ci si augura, possa tenere ora lontano il 60enne da quel vizio che troppo spesso porta anziani, ma anche padri e madri di famiglia, a giocarsi pensioni e stipendi alle slot machine con tutte le problematiche conseguenti. Ultimo aggiornamento: 12:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA