Coronavirus, pensioni in pagamento alle Poste dal 27 aprile: ecco i turni in ordine alfabetico

Domenica 26 Aprile 2020
Coronavirus, pensioni in pagamento alle Poste dal 27 aprile: ecco i turni in ordine alfabetico La situazione a Roma
Coronavirus, Poste Italiane anche questo mese pagherà le pensioni in contanti negli uffici postali a turni in ordine alfabetico con l’obiettivo di contribuire a contrastare la diffusione del contagio. Le pensioni del mese di maggio verranno accreditate il 27 aprile per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti dagli oltre 7.000 distributori automatici (atm) Postamat, senza bisogno di andare fisicamente allo sportello.
I pensionati che invece non possono evitare di ritirare la pensione in contanti all'ufficio postale dovranno presentarsi agli sportelli rispettando la turnazione alfabetica prevista per cinque giorni a partire dal 27 aprile. 

In particolare per i cognomi
dalla A alla B si potrà ritirare la pensione lunedì 27 aprile;
dalla C alla D martedì 28 aprile;
dalla E alla K mercoledì 29 aprile;
dalla L alla P giovedì 30 aprile;
dalla Q alla Z sabato mattina 2 maggio 

«Nell’attuale emergenza sanitaria, le nuove modalità di pagamento delle pensioni hanno carattere precauzionale e sono state introdotte con l’obiettivo prioritario di garantire la tutela della salute dei lavoratori e dei clienti di Poste Italiane - sottolinea la società -. In questa fase, ciascuno è pertanto invitato a entrare negli uffici postali esclusivamente per il compimento di operazioni essenziali e indifferibili, in ogni caso avendo cura, ove possibile, di indossare dispositivi di protezione personale; di entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti; tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico». 

Poste ricorda poi di aver sottoscritto una convenzione con l’Arma dei Carabinieri grazie alla quale tutti i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro a casa, delegando al ritiro i Carabinieri. Il servizio non potrà essere reso a coloro che abbiano già delegato altri soggetti alla riscossione, abbiano un libretto o un conto postale o che vivano con familiari o comunque questi siano dimoranti nelle vicinanze della loro abitazione. L’iniziativa permette anche di tutelare i soggetti beneficiari dalla commissione di reati a loro danno, quali, truffe, rapine e scippi.

In base alla convenzione i Carabinieri si recheranno presso gli sportelli degli Uffici Postali per riscuotere le indennità pensionistiche per poi consegnarle al domicilio dei beneficiari che ne abbiano fatto richiesta a Poste Italiane rilasciando un’apposita delega scritta. I pensionati potranno contattare il numero verde 800 55 66 70 messo a disposizione da Poste o chiamare la più vicina Stazione dei Carabinieri per richiedere maggiori informazioni. L’Arma dei Carabinieri e Poste Italiane continueranno ad assicurare il servizio di erogazione e consegna al domicilio delle pensioni agli ultra settantacinquenni per l’intera durata dell’emergenza Covid-19.  

Poste Italiane ricorda che le pensioni del mese di maggio verranno accreditate in anticipo domani 27 aprile per i titolari di un libretto di risparmio, di un conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, carta libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti dagli oltre 70 ATM Postamat, senza bisogno di recarsi allo sportello.

Coloro che invece non possono evitare di ritirare la pensione in contanti, nell’ufficio postale, dovranno presentarsi agli sportelli rispettando la turnazione alfabetica prevista da un calendario che varia a seconda del numero di giorni di apertura dell’ufficio postale di riferimento.

Si ricorda che la pensione può essere riscossa in circolarità, ovvero in qualsiasi ufficio postale.

Nell’attuale fase di emergenza sanitaria, le nuove modalità di pagamento delle pensioni hanno carattere precauzionale e sono state introdotte con l’obiettivo prioritario di garantire la tutela della salute dei lavoratori e dei clienti di Poste Italiane. In questa fase, ciascuno è pertanto invitato ad entrare negli uffici postali esclusivamente per il compimento di operazioni essenziali e indifferibili, in ogni caso avendo cura, ove possibile, di indossare dispositivi di protezione personale; di entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti; tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico.

Di seguito le calendarizzazioni dal 27 aprile al 2 maggio per cognome, per ciascuna “tipologia” di apertura degli uffici postali.

Per gli uffici postali aperti 5 giorni (venerdì è festivo):
dalla A alla B lunedì 27 aprile;
dalla C alla D martedì 28 aprile;
dalla E alla K mercoledì 29 aprile;
dalla L alla P giovedì 30 aprile;
dalla Q alla Z sabato mattina 2 maggio.

Per gli uffici postali aperti 4 giorni (venerdì è festivo):
dalla A alla C il primo giorno;
dalla D alla K il secondo giorno;
dalla L alla P il terzo giorno;
dalla Q alla Z il quarto giorno;

Per gli uffici postali aperti 3 giorni
dalla A alla D il primo giorno
dalla E alla O il secondo giorno
dalla P alla Z il terzo giorno

Per gli uffici postali aperti 2 giorni
dalla A alla K il primo giorno
dalla L alla Z il secondo giorno

Gli uffici postali aperti un solo giorno erogheranno tutte le pensioni in quella giornata.










  Ultimo aggiornamento: 18:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA
Potrebbe interessarti anche