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Pausa caffè «a rischio e pericolo del lavoratore, niente indennizzo in caso di infortunio»: la sentenza della Cassazione

Un'impiegata si era rotta il polso in strada mentre andava al bar

Pausa caffè «a rischio e pericolo del lavoratore, niente indinnizzo in caso di infortunio»: la sentenza della Cassazione
Pausa caffè «a rischio e pericolo del lavoratore, niente indinnizzo in caso di infortunio»: la sentenza della Cassazione
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Martedì 9 Novembre 2021, 15:36 - Ultimo aggiornamento: 15:57

Una piccola sentenza, rivoluzionaria: niente indennizzo per malattia né riconoscimento di invalidità per i lavoratori ai quali capita un infortunio mentre consumano il rito della pausa caffè in orario di servizio, anche se hanno il permesso del capo per andare al bar all'esterno dell'ufficio sguarnito di un punto ristoro.

A stabilirlo è la Cassazione che ha accolto il ricorso dell'Inail contro indennizzo e invalidità del 10% in favore di una impiegata della Procura di Firenze che si era rotta il polso cadendo per strada mentre, autorizzata, era uscita per un caffè. Per gli ermellini, la “tazzina” non è una esigenza impellente e legata al lavoro ma una libera scelta.

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