Pane, pasta e alimenti: nella spazzatura
il cibo dei profughi in hotel

Centinaia di panini buttati fotografati da Bruno Fasan
Centinaia di panini buttati fotografati da Bruno Fasan
di Fulvio Fioretti
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Giovedì 6 Aprile 2017, 16:36 - Ultimo aggiornamento: 19:54
VITTORIO VENETO - Uno spreco: centinaia di panini in sacchi di cellophane, ma poi anche pasta e altri generi alimentari nel bidone della spazzatura. Allibiti diversi abitanti della zona di Nove e della Val Lapisina che ormai da tempo vedono “buttare” parte dei pasti che vengono portati dalle mense agli ospiti, richiedenti asilo asiatici e africani, dell’ex albergo Winkler, un’ottantina secondo le ultime notizie, gestiti dalle Cooperative Cps e Nova Marghera in via San Floriano.

Armato di macchinetta fotografica il capogruppo consiliare della Lega Nord Bruno Fasan ha immortalato ieri mattina la foto dello spreco: «Dopo le foto dei migranti che si giocano i soldi alle macchinette, non vorrei dire nulla, - afferma il consigliere comunale di opposizione - e in realtà per capire il senso civico di quei “poveri migranti” non servono molte parole, bastano le foto». Ma per Fasan le domande da farsi ci sono: «Non so cosa mangiano, certo davanti ai supermercati la gente regala loro cose più appetibili – dice –. Però allora propongo che vengano dimezzate le razioni almeno, visto che già provvedono per loro conto a mangiare. Certo non si può buttare tutto sto bendiddio. Perché? Una riflessione la posso fare: o non mangiano pane, o portano cibo e pasti per un numero maggiore della gente che viene dichiarata e ospitata. Qualcosa c’è, non è possibile questo spreco. Un’altra cosa: chiedo a questo punto che vengano effettuati controlli da chi di dovere sull’effettivo numero di ospiti, ma deve essere un controllo quotidiano».

Postata su Facebook dall’ex sindaco Gianantonio Da Re, la foto ha avuto ben presto un migliaio di condivisioni, e centinaia di commenti. Molti si sono fatti la domanda che non sia un falso o una montatura in questo periodo in cui impazzano anche le fake news: «E’ stata scattata proprio ieri mattina – assicura Fasan . – Non è la prima volta che viene gettato del cibo. Molte altre volte è capitato, ma non in questa misura, che ieri era davvero esagerata».
Dalla cooperativa Cps che gestisce con la Nova Marghera la casa dei richiedenti solo una assicurazione: «Non gestiamo noi la parte del cibo. Non sappiamo che fine faccia quello che avanza». Qualcuno ha giustificato: «Anche nei ristoranti lo fanno ma siccome sono gestiti e frequentati dagli italiani va bene tutto».
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