Si scaglia col furgone contro la vetrina
del pub: subito scarcerato il rom

Scaglia il furgone contro
la vetrina del pub che non gli
serve più alcol: scarcerato
PADOVA - Il nomade rom di 23 anni Mercedes Seferovic dal carcere passa  agli arresti domiciliari. Il Gip ha convalidato il fermo, ma ha deciso per la sua scarcerazione. Il giovane rom, che risulta residente con la famiglia in un'abitazione di proprietà del Comune in via Bajardi a Mortise, è accusato di tentato omicidio plurimo, rissa, lesioni, danneggiamento, guida senza patente e guida in stato di ebrezza. 

 


Sabato notte, al rifiuto del proprietario del pub Gasoline all'Arcella di servirgli ancora da bere perchè ubriaco, prima lo ha picchiato provocando una rissa (nel quale sarebbe stato anche picchiato a sua volta), e poi si è messo al volante di un furgone che ha lanciato a tutta velocità contro decine di ragazzi all'esterno del locale, convinti di essere vittime di un attacco terroristico, e alla fine ha scaraventato il mezzo contro la vetrina della birreria distruggendola.

E' stato arrestato dalla polizia che il padre del nomade ha poi accusato di maltrattamenti. Elvis Seferovic, infatti, è il capofamiglia dell’ex campo di via Bassette, padre di ben 11 figli fra i quali appunto  Mercedes. Dice di essere vittima della discriminazione. «Come si può picchiare in quel mondo un ragazzo ubriaco che non si regge in piedi? E soprattutto, come mai era ubriaco in quel modo? Chi gli ha dato da bere fino a quell’ora?». Ma il gesto di scagliarsi con il furgone contro la folla non viene commentato dal genitore.  

Tutti i particolari sul Gazzettino del 15 novembre
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Martedì 14 Novembre 2017, 18:57 - Ultimo aggiornamento: 14-11-2017 22:00

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