Oslo, seminudo malato di mente urla «Allah Akbar» e ferisce a coltellate tre persone: la polizia lo uccide

Nel 2019 aveva tentato un attacco simile, poi era stato sottoposto a cure psichiatriche obbligatorie

Martedì 9 Novembre 2021
Oslo, seminudo malato di mente urla «Allah Akbar» e ferisce a coltellate tre persone: la polizia lo uccide

OSLO - Seminudo, urlando «Allah Akbar» e brandendo un lungo coltello si è scagliato contro passanti e agenti di polizia per le vie di  Oslo: tre i feriti, per fortuno lieti, dal'attacco di follia di un uomo le cui precarie condizioni mentali erano note da tempo

 

L'uomo a torso nudo è sceso in strada armato di coltello e «stava per attaccare altre persone persone per strada quando è arrivata la polizia e lo ha fermato».

 

Nel giugno del 2019, infatti, il trentenne aveva cercato di aggredire, sempre con un coltello, alcune persone a Ankerbroe. Da qui la decisione del tribunale distrettuale di Oslo, nel dicembre del 2020, di sottoporre l'uomo a cure psichiatriche obbligatorie, come ricordano i media norvegesi.

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