L'idea di Bassetti: «Lockdown di 15 giorni per i no-vax». Quarta ondata, dal Ministero una circolare alle Regioni

Bassetti: «Lockdown di 15 giorni per i no-vax». Paura Omicron, dal Ministero una circolare alle Regioni
Bassetti: «Lockdown di 15 giorni per i no-vax». Paura Omicron, dal Ministero una circolare alle Regioni
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Domenica 19 Dicembre 2021, 12:15

La variante Omicron ora preoccupa, così come l'aumento costante dei contagi delle ultime settimane anche in Italia. E il governo interviene: il prossimo 23 dicembre si riunirà la cabina di regia per valutare eventuali nuove misure restrittive (dalle mascherine obbligatorie all'aperto ai tamponi anche per i vaccinati in determinate situazioni). E intanto dal Ministero della Salute è partita una circolare indirizzata a Regioni e Comuni che rispecchia il livello di allerta del momento.

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Nella circolare, i cui contenuti sono stati anticipati oggi da Repubblica, il Ministero chiede una «tempestiva attivazione a livello regionale di tutte le misure organizzative atte a fronteggiare nelle prossime settimane un eventuale incremento anche sostenuto della domanda di assistenza sanitaria legata all'infezione da SarsCoV2, sia a livello territoriale che ospedaliero». Ciò, si legge, considerando che «l'Italia si trova in fase epidemica acuta, caratterizzata da elevata velocità di trasmissione del virus nella maggior parte del paese» e alla luce della maggiore diffusione di Omicron.

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Bassetti propone 15 giorni di lockdown per i non vaccinati

L'infettivologo Matteo Bassetti, direttore della Clinica di malattie infettive al Policlinico San Martino di Genova, lancia l'idea: per Bassetti la misura più urgente per rallentare la quarta ondata è «un lockdown per i non vaccinati, di 15 giorni, consentendogli in questo periodo di ricevere il vaccino». Bisognava partire «subito con un adeguato sistema di sanzioni e controlli - dice in un'intervista a Qn -. Se si imponeva una multa di 5mila euro per chi era sprovvisto di certificato, la gente non usciva di casa senza. Invece, abbiamo passato tre mesi senza rendere il Green pass efficiente nel modo più stringente possibile».

Matteo Bassetti

Considerando gli altri Paesi, «è chiaro come l'introduzione della certificazione verde Covid-19 in Italia abbia arginato l'emergenza epidemiologica, consentito l'apertura delle attività economiche e il normale svolgimento della vita - aggiunge -. Il problema principale sono i non vaccinati, non il Green pass». L'obbligo vaccinale è secondo Bassetti «un passaggio da fare rapidamente. Mi auguro che nella prossima cabina di regia si studi l'obbligo vaccinale per le vacanze di Natale: il modo migliore per arginare le varianti Delta e Omicron. Sei milioni di non vaccinati che rischiano di ammalarsi insieme sarebbero un disastro. Un'infezione respiratoria che viaggia come il morbillo è insostenibile per il sistema sanitario e sociale». 

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