Cassino, olio bollente contro gli agenti
penitenziari, ancora caos nel carcere

Olio bollente contro
gli agenti penitenziari
ancora caos nel carcere
Ancora una situazione allarmante presso la Casa Circondariale di Cassino. A darne notizia è il segretario nazionale e regionale del sindacato Sappe Maurizio Somma. I fatti sono avvenuti giovedì sera, intorno alle 21, quando la protesta dei detenuti, denuncia Somma, «degenerata con lancio di oggetti dalle stanze detentive e olio bollente» L'ordine è stato ripristinato soltanto intorno all'1:30 di notte grazie all’intervento ed alla professionalità di tutti i poliziotti».



 Il Sappe esprime  solidarietà a tutto il personale operante. «Lavorare negli istituti penitenziari risulta essere un lavoro particolarmente delicato e, purtroppo, il personale di polizia penitenziaria in prima linea si trova ad essere coinvolto in eventi spesso piuttosto problematici - dichiara Somma -. Un plauso particolare a tutte le Donne e gli Uomini che nella quotidianità, nonostante la carenza di organico e la molteplicità dei servizi svolti, riescono a svolgere con massimo zelo ed elevata professionalità i compiti istituzionali assegnati».
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Sabato 12 Ottobre 2019, 15:52 - Ultimo aggiornamento: 12-10-2019 18:13

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