Napoli, il manifesto funebre più curioso
di sempre: «Più grande di Pino Daniele»

Venerdì 25 Gennaio 2019 di Gennaro Morra
La foto del curioso manifesto funebre

A Napoli anche certi manifesti funebri sono un’attrazione, soprattutto per i turisti. E nell’epoca dei social network capita spesso che le persone condividano immagini di cartelli mortuari che, a discapito della notizia infausta che riportano, risultano invece divertenti. Ilarità suscitata dal nome e cognome del defunto, dal soprannome con cui era conosciuto (un’usanza molto diffusa all’ombra del Vesuvio), dall’età piuttosto avanzata o, magari, da qualche frase stravagante fatta aggiungere dai parenti. Autentiche perle che qualcuno ha pensato anche di raccogliere in un libro uscito qualche mese fa: “Detti. Viaggio tra i soprannomi del popolo napoletano” a cura del duo Cyop&Kaf.
 
Una raccolta che presto dovrà essere aggiornata, considerato che la produzione di manifesti listati a lutto che strappano un sorriso continua. L’ultima curiosità in materia l’ha scovata Gianni Simioli, ma stavolta a suscitare l’attenzione non è stato il caratteristico soprannome del defunto: «Ero in macchina in mezzo al traffico, altezza Orto botanico, quando l’ho avvistato – dichiara il noto anchorman e speaker radiofonico – Mi sono fermato apposta per fotografarlo».
 


Un’immagine che Simioli poi ha postato sulla sua pagina Facebook e che riprende un manifesto funebre che recita: «È venuto a mancare all’affetto dei suoi cari Marco Santoro, padre, nonno e suocero esemplare». E poi la chicca: «Più grande di Pino Daniele». Il senso e il motivo di questo paragone restano un mistero. E, infatti, lo stesso speaker scrive nel post a cui è allegata la foto: «Tra tutti i manifesti funebri avvistati, questo è per me quello più inquietante: mi sono perso qualcosa?».

Ultimo aggiornamento: 11:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA