Morta a 14 anni, il chirurgo
condannato a 18 mesi di carcere

Morta a 14 anni, il chirurgo condannato a 18 mesi di carcere
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Martedì 29 Gennaio 2019, 20:39 - Ultimo aggiornamento: 21:11
Un medico chirurgo che il 2 gennaio 2014 era in servizio in ospedale a Latisana (Ud) è stato condannato oggi dal giudice del tribunale di Udine a un anno e sei mesi di reclusione, pena sospesa, per la morte di Veronica Surian, la ragazzina, 14 anni di San Michele al Tagliamento (Venezia), che quel giorno si presentò nel nosocomio di Latisana in preda a forti dolori addominali.

La minorenne, che poi si scoprì soffrire di una malformazione congenita, un'ernia di Bochdalek al diaframma, rimasta fino a quel momento latente e asintomatica, entrò in arresto cardiocircolatorio conseguente ad anossia cerebrale quando quella sera, solo alcune ore dopo il suo ricovero, venne portata in sala operatoria. La ragazzina morì l'8 gennaio a Udine dove era stata in seguito trasferita d'urgenza. La difesa del medico aveva chiesto l'assoluzione dopo che la perizia firmata dai tre esperti incaricati dal giudice nel dibattimento avevano concluso che «non è possibile stabilire (...)  un nesso di causa diretto ed esclusivo tra la condotta del medico e il decesso della paziente».

La difesa ha preannunciato appello. In aula c'erano anche i familiari della vittima che non si sono costituiti, in quella sede, parte civile.
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