Zaino con più di 300.000 euro trovato in hotel dalla polizia: «Soldi rubati in treno». Di chi è la borsa

Sabato 5 Dicembre 2020
Zaino con più di 300.000 euro trovato in hotel dalla polizia: «Soldi rubati in treno». Di chi è la borsa

Gli agenti dell'Ufficio prevenzione generale della Questura di Milano ieri mattina hanno sequestrato nella stanza di un hotel di via Lulli uno zaino con oltre 330mila euro in contanti a un algerino, arrestato per possesso e fabbricazione di documenti d'identificazione falsi.

 

 

L'uomo, al momento della registrazione nella struttura, è risultato irregolare sul territorio nazionale e con precedenti penali. Per questo è scattato il controllo alloggiati delle Volanti. Quando i poliziotti si sono presentati alla sua porta, l'algerino ha reagito con un atteggiamento timoroso e agitato. I poliziotti, dopo aver notato appoggiati sulla scrivania alcuni involucri di cellophane e carta di alluminio, tipici del confezionamento di stupefacenti, hanno provveduto alla perquisizione della stanza, in cui però non sono stati trovati né armi né droga, ma 336.800 euro in banconote custodite in uno zaino, che il 37enne ha dichiarato agli agenti di aver rubato a bordo del treno Freccia Rossa con cui da Reggio Emilia era arrivato a Milano.

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Effettivamente, con l'ausilio dei colleghi Polfer della città emiliana, i poliziotti delle Volanti di Milano hanno appurato che il 37enne era salito a bordo del treno con un solo zaino, ma ne aveva con sè due al momento dell'arrivo alla stazione di Milano Rogoredo. Le indagini sull'uomo hanno poi fatto emergere che il documento da lui esibito fosse contraffatto, motivo per cui è stato arrestato e accompagnato in Questura per i rilievi fotodattiloscopici.

 

 

Ultimo aggiornamento: 14:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA