Brindisi, Melissa morta nell'attentato alla scuola:
7 anni dopo l'amica del cuore chiama così la figlia

Melissa morta nell'attentato
alla scuola: 7 anni dopo
l'amica  chiama così la figlia
di Roberta GRASSI
Sono passati quasi sette anni da quel giorno funesto per Brindisi, per l'Italia intera, giorno in cui il sorriso di una sedicenne si spense nel boato di un attentato messo a segno davanti a una scuola e la vita di altre nove ragazze, sopravvissute, venne profondamente segnata da quel tragico evento. A meno di un mese dalla ricorrenza, il 19 maggio in cui ogni anno si ricorda Melissa Bassi, c'è un lieto evento da festeggiare: Azzurra Camarda, una delle amiche più care della ragazzina vittima della strage, ha dato alla luce una bimba. E ha deciso di donarle il nome della sua compagna di scuola, compagna di vita, giochi e leggerezze, la ragazzina dai capelli rossi che non c'è più.
 
 

La piccola è venuta al mondo il 24 aprile scorso, proprio quando l'aria inizia a profumare di primavera. Stessa brezza leggera di allora, del sabato di maggio in cui Brindisi fu paralizzata da un fragore mai sentito prima di allora.
Un uomo, reo confesso, Giovanni Vantaggiato da Copertino, aveva posizionato un ordigno telecomandato davanti all'istituto Morvillo Falcone, a due passi dal Tribunale che, emerse poi a processo, avrebbe dovuto essere il vero bersaglio. Quell'uomo, che è stato condannato all'ergastolo per strage con l'aggravante della finalità terroristica, fu catturato nel giugno successivo. La sentenza nei suoi confronti è passata in giudicato dopo l'Appello. Non fu fatto ricorso in Cassazione.
Dalle 7.42 del 19 maggio 2012, quando si pianse per la giovane vita spezzata e si temette per le sorti delle altre studentesse, il tempo è passato in fretta. Le piccole alunne della Morvillo, sono diventate donne. Qualcuna ha coperto le cicatrici con i tatuaggi, per guardare avanti senza mai dimenticare.
Una di queste è Azzurra. Insieme a Selena Greco è una delle amiche più care di Melissa. Ogni mattina la stessa strada, insieme, in pullman per raggiungere la scuola. Ogni giorno telefonate, confidenze, progetti piccoli e grandi da coltivare.
Le piccole eroine della Morvillo Falcone, scampate al peggio, in prima fila ad ogni udienza del processo al killer che hanno guardato negli occhi, ora sono grandi. Hanno più di vent'anni e ancora tanti sogni da coltivare.
Il ricordo di Melissa è rimasto vivo più che mai. Anche il legame con Massimo e Rita, i genitori della ragazzina, è durato nel tempo. C'erano entrambi al matrimonio di Azzurra, che avvolta in un abito bianco candido ha sposato il suo grande amore. Sono entrambi felici oggi per la scelta della neomamma che ha voluto onorare la memoria di Melissa Bassi in un modo speciale. La compagna di scuola, di momenti spensierati, sarà parte della sua vita ogni giorno che verrà.
La piccola Melissa è stata accolta con un tripudio di messaggi di auguri. Le pagine facebook delle ragazze sono strapiene di post a lei dedicati. Ce n'è uno in particolare, scritto da Selena: A poco meno da una data importante ormai per noi è venuta al mondo Lei. Lei che ci riempirà i giorni di gioie immense, lei che solo nel chiamarla per nome ci farà venire un nodo alla gola e ci farà riempire gli occhi di puro amore e felicità, lei che solo da poche ore passate nel guardarla negli occhi vedevo l'immenso ormai nei nostri giorni. Lei che porta il suo nome, semplicemente Lei, piccola Melissa.
Il 19 maggio si tornerà a pregare a Mesagne, come ogni anno: sarà celebrata una messa. A Brindisi nei giorni immediatamente precedenti si terrà il memorial Melissa Bassi. Vi saranno commemorazioni, parole, silenzi dedicati alla studentessa che per prima varcò il cancello della Morvillo Falcone, proprio mentre lo stragista azionava l'ordigno.
Sarà un giorno dedicato al ricordo. Un giorno di lacrime e dolore, come accade puntualmente. Con un motivo in più per sperare nel futuro, senza cancellare ciò che è stato.

Martedì 30 Aprile 2019, 10:37 - Ultimo aggiornamento: 01-05-2019 07:25

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