Mascherine ffp2 a prezzo calmierato, ecco quanto costeranno. Costa: «Altre Regioni verso il cambio di colore»

Il sottosegretario alla Salute: "Pass a lavoro, o obbligo vaccinale. Per le scuole in presenza fondamentale vaccinare i bambini"

Giovedì 30 Dicembre 2021 di Domenico Zurlo
Mascherine ffp2 a prezzo calmierato, ecco quanto costeranno. Costa: «Avanti col super Green pass a lavoro»

Le mascherine Ffp2 a prezzo calmierato diventano obbligatorie in alcune particolari situazioni ed è esploso il dibattito sul prezzo e la richiesta di calmierarlo: ma quanto costeranno? E ancora super Green pass anche a lavoro (o obbligo vaccinale) e scuola in presenza dal 10 gennaio. Sono le tematiche fondamentali sottolineate dal sottosegretario alla Salute Andrea Costa, che è intervenuto stamattina a Non Stop News su Rtl 102.5. «Sulle mascherine Ffp2 a prezzo calmierato è stata data una risposta precisa nel Cdm di ieri», ha sottolineato Costa. 

 

 

 

Mascherine Ffp2 calmierate, quanto costeranno

 

Ma quanto costeranno? «Io credo che dobbiamo ragionare nell'ordine di idee di 1 euro. Questo credo sia l'obiettivo che ci dobbiamo dare e abbiamo incaricato la struttura del commissario Figliuolo, di avviare un percorso con le farmacie e non solo per addivenire a un prezzo calmierato, così come è stato fatto peraltro per i tamponi». Nel decreto approvato «è stato proprio scritto un articolo ad hoc e credo che sia una misura giusta - ha aggiunto Costa - Perché nel momento in cui abbiamo obbligato i cittadini, anche coloro che si sono vaccinati, a indossare le mascherine Ffp2» in determinate situazioni, «credo che non sia giusto gravarli con ulteriori costi».

 

 

Super Green pass a lavoro e obbligo vaccinale

 

«Sono convinto che nel giro di qualche giorno si ritornerà sul tema» del Super Green pass per il lavoro, «e forse ci saranno le condizioni o per ampliare addirittura l'obbligo di vaccino» anti-Covid «per alcune categorie oppure per estendere il Super Green pass ad alcune categorie di lavoratori», ha detto Costa. «Ritengo quello di ieri» in Cdm «un primo passo», ha sottolineato, confermando che il Super Green pass sul lavoro «è un punto che certamente ha messo in evidenza posizioni diverse all'interno della maggioranza. Io confido però che nei prossimi giorni il tema verrà certamente riaffrontato - ha ribadito - e sono convinto che anche su questo si arriverà a una progressione».

 

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Quanto all'obbligo di vaccino, «lo abbiamo già previsto per alcune categorie e lo abbiamo fatto molto prima di altri Paesi europei - ha ricordato Costa - Ora in campo abbiamo lo strumento del Super Green pass che sostanzialmente rappresenta un incentivo alla vaccinazione», quindi «confidiamo che l'estensione dell'utilizzo del Super Green pass possa da un lato ridurre il problema relativo ai tamponi e contestualmente incentivare i cittadini alla vaccinazione».

 

 

 

«​Scuola in presenza, vaccino fondamentale»

 

Per la scuola «abbiamo stanziato risorse importanti, abbiamo avuto la disponibilità della struttura commissariale» per i controlli «e siamo convinti di rispettare la ripresa delle lezioni» in presenza «per il 10 gennaio. Questo è un obiettivo che dobbiamo assolutamente centrare e siamo convinti che, attraverso un monitoraggio, uno screening con i tamponi, possiamo creare queste condizioni». «Tra l'altro - ha aggiunto - dobbiamo anche valutare in questi giorni come andrà la vaccinazione» anti-Covid «della platea under 12. Anche questo è un elemento fondamentale che sarà importante per poi fare una riflessione e prendere decisioni», ha precisato. «Sfruttiamo questo momento di chiusura» delle scuole «per accelerare anche sulla vaccinazione» dei bimbi, è l'invito del sottosegretario che definisce comunque «positivi» i primi dati.

 

Regioni verso altri cambi di colore

 

«Non c'è dubbio che siamo di fronte a una situazione in cui la variante Omicron sta aumentando in maniera importante il numero dei contagi» Covid, anche se «fortunatamente non vi è la solita proporzione nell'aumento dei ricoverati. Ma è chiaro che le misure adottate ieri ci auguriamo ci possano consentire di affrontare e gestire questo momento delicato e decisivo». Ci sono altri cambi di colore in vista per le regioni? «Valutiamo ovviamente quelli che saranno i dati precisi definitivi», però per Costa «è ragionevole pensare che ci siano certamente altri cambi di colore perché comunque, anche se non è proporzionalmente uguale all'aumento dei contagi, vi è un aumento costante per quanto riguarda i ricoverati sia in reparti ordinari sia in terapia intensiva, vi è un aumento dei contagiati, quindi è ragionevole pensare che ci possano essere nuovi cambi di colore».

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