Due maestre sospese, bimbi dell'asilo
spintonati e minacciati: «State immobili»

Sospese due maestre, bimbi
dell'asilo spintonati
e minacciati: «State immobili»
ROMA - Insulti, spintoni, urla e minacce: questo quanto subito dai bambini di una scuola dell’infanzia a Fiumicino. È per questo che due maestre sono state sospese cautamente dal servizio. I piccoli erano terrorizzati e avevano paura di andare a scuola, diversi genitori si sono insospettiti e ci hanno voluto vedere chiaro. Le insegnanti avrebbero maltrattato i loro alunni con minacce, continue grida, chiamandoli «scemo» e con punizioni, come quella di rimanere a lungo immobili, in silenzio e seduti con la testa poggiata sul banco. Ad eseguire il provvedimento i poliziotti della Squadra Mobile di Roma, al termine di un’indagine coordinata dalla Procura di Civitavecchia.

Tutto nasce dalla denuncia dei genitori di un piccolo alunno che avevano notato nel figlio, da alcuni mesi, chiari segni di disagio, paura di andare a scuola, scatti d’ira, pianto e aggressività. Dall’attività investigativa della IV Sezione della Squadra Mobile è emerso che alcuni bambini sarebbero stati isolati dal contesto della classe e «confinati» dietro la cattedra, mentre in altre occasioni una delle maestre avrebbe usato le mani di un bambino per colpirne un altro, incitandolo a colpire «più forte» come esempio di reazione «occhio per occhio, dente per dente».

Le due donne avrebbero continuato con i comportamenti vessatori anche di fronte al pianto di alcuni bambini e quando i bambini tentavano di fuggire dall’aula, li avrebbero sollevati di peso, strattonati e trascinati da una parte all’altra della stanza. Il gip di Civitavecchia ha disposto il provvedimento cautelare. Le due donne sono state sospese e per un anno non potranno ritornare a scuola.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mercoledì 26 Giugno 2019, 10:22 - Ultimo aggiornamento: 26-06-2019 11:34

DIVENTA FAN DEL CORRIERE ADRIATICO