Luca e Edith scomparsi in Burkina:
«Non ci sono prove della loro morte»

Luca e Edith scomparsi
in Burkina. «Non ci sono
prove della loro morte»
Luca e Edith scomparsi
in Burkina. «Non ci sono
prove della loro morte»
Sul Gazzettino in edicola oggi si torna a parlare di Luca Tacchetto ed Edith Blais scomparsi in Burkina Faso, ex colonia francese in Africa. Nell'articolo di Vittorio Pierobon, le parole dell'ambasciatore italiano Giovanni Favilli riaccendono una speranza per i due ragazzi.
 
 

«Non ci sono prove della morte di Luca Tacchetto ed Edith Blais, noi continuiamo a cercarli. Non ci arrendiamo. Faremo tutto il possibile per scoprire la verità». Giovanni Favilli, ambasciatore italiano in Ghana e Togo, è la persona che probabilmente conosce più notizie sull’indagine per la scomparsa dell’architetto trentenne di Vigonza e della giovane canadese che viaggiava con lui, ma è costretto a mantener il più stretto riserbo. L’incontro avviene nell’ambasciata italiana ad Accra, capitale del Ghana, lo stato più “evoluto” e stabile del triangolo in cui si sono perse le tracce della coppia. L’ultimo contatto è avvenuto dal Burkina Faso: i due avevano detto di essere diretti in Togo. Entrambi i Paesi confinano con il Ghana. «Ma siamo certi che non sono mai entrati in Ghana - esclude l’ambasciatore - abbiamo effettuato verifiche alle frontiere e non risulta nessun ingresso».
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Giovedì 21 Febbraio 2019, 09:39 - Ultimo aggiornamento: 21-02-2019 12:23

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