Londra choc, 700 persone morte sole in casa per il coronavirus: «Ritrovate dopo settimane»

Lunedì 8 Giugno 2020

Morti soli, in casa. Durante il Covid-19. Una storia terribile che arriva dall'Inghilterra. Dall'inizio del lockdown, decine di anziani, disabili e persone fragili sono morte da sole nelle loro abitazioni a Londra di coronavirus e altre malattie, con i corpi ritrovati anche due settimane dopo. A raccontare oggi questa tragedia della solitudine durante il confinamento è il Guardian, che parla di decine e decine di casi. «Persone sono state scoperte anche una settimana o due» dopo la morte, ha detto il patologo Mike Osborne, presidente della commissione sulle indagini delle cause di morte del Royal College of Pathologists. «Ho visto tanti di questi casi, con i corpi in avanzato stato di decomposizione, dove abbiamo fatto tamponi covid-19 post mortem», ha raccontato.

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Sono circa 700 le persone morte in casa a Londra nei mesi di marzo, aprile o maggio. Al momento non vi sono dati su quanti vivessero da soli. Tuttavia i medici di base parlando di decine di persone che hanno trascorso il confinamento in solitudine e sono decedute di Covid o altre cause, magari perchè avevano paura di contagiarsi se fossero andate al pronto soccorso. Ad avvertire le autorità sono stati i vicini, parenti lontani o gli stessi medici di famiglia che non avevano più notizie dei loro assistiti. Ma spesso la segnalazione è arrivata con molti giorni di ritardo rispetto al decesso.

Ultimo aggiornamento: 13:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA