Laura Ziliani, svolta nelle indagini sulla donna di 55 anni scomparsa nel Bresciano: due figlie accusate di omicidio

Martedì 29 Giugno 2021
Laura Ziliani, svolta nelle indagini sulla donna di 55 anni scomparsa nel Bresciano: due figlie accusate di omicidio

È giallo a Temù, in provincia di Brescia. Si continua a indagare per la scomparsa di Laura Ziliani, l'ex agente Polizia Locale che non si è più ritrovata dai primi di maggio. Ora due delle tre figlie sono state accusate di omicidio. In particolare sono la maggiore e la minore, che, secondo il Giornale di Brescia, avrebbero detto alcune falsità, o meglio incongruenze, durante la ricostruzione del racconto agli inquirenti. Così la Procura di Brescia le ha iscritte nel registro degli indagati con l'accusa di omicidio. Nessun fermo, attualmente si trovano in stato di libertà. 

 

Laura Ziliani, la scomparsa

Laura Ziliani, 55enne dipendente comunale a Roncadelle, è scomparsa l'8 maggio a Temù, paese della Valcamonica. La donna era uscita di casa per una passeggiata in montagna e non era più tornata. Un testimone raccontò di averla incrociata su un sentiero, mentre una telecamera in paese l'aveva ripresa. L'allarme era stato dato proprio dalle figlie. Dalle prime ricerche era stato recuperato il suo cellulare, rimasto in garage. Da quel giorno e per una decina di giorni senza sosta erano state mobilitate centinaia di persone, tra tecnici e volontari, purtroppo senza successo. Dopo il primo stop le ricerche erano riprese a seguito del ritrovamento di una scarpa. L'unico oggetto rinvenuto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA