Attenti: c'è il verme che non muore
Ecco i suggerimenti per difendersi

Martedì 2 Febbraio 2016 di Alessandra Chello
Il "Diversibipalium multilineatum"

BOLOGNA - E' capace di percorrere lunghissime distanze. E poi, zitto zitto, riesce velocemente a infilarsi nel terriccio e nei vasi da giardinaggio. Guardate la foto: si chiama "Diversibipalium multilineatum". È arrivato anche in Italia.

Questa lunga e viscida fettuccia - secondo gli esperti - appartiene a una specie di vermi pericolosissimi per l'equilibrio dell'ecosistema dei terreni italiani. Proviene dal Giappone, ma c'è anche in Corea del Sud e in Francia. La sua forza sta nella capacità di sterminare grandi quantità di lombrichi e chiocciole fiutando le loro scie odorose.

Una colonia di circa 70 esemplari è stata scoperta a Bologna. Una volta trovati, però, gli esemplari non vanno schiacciati. "Ammazzarli non serve - spiegano  gli etologi -  perché si autorigenerano anche da pezzi di corpo. L'unica soluzione è gettarli via, in un bidone o in un terreno molto umido che non amano e fa loro da barriera.

Un consiglio? Un modo per evitare di trovarsi faccia a faccia con il verme immortale è verificare sempre la provenienza del terriccio che usate per vasi di casa e per il giardino. Semplice e sicuro.





 

Ultimo aggiornamento: 20:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA