Infermiere positivo al Covid si toglie la vita gettandosi dal balcone: lascia moglie e due figlie

Venerdì 13 Novembre 2020
Infermiere positivo al Covid si toglie la vita gettandosi dal balcone: lascia moglie e due figlie

La malattia e la paura di contagiare, il dramma del Covid e la scelta estrema di togliersi la vita. E' la storia di un infermiere dell'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno che nella giornata di ieri si è lanciato dal terrazzo del suo appartamento. L'uomo lascia la moglie e due figlie adolescenti. La notizia del suicidio ha sconvolto la comunità di Baronissi, cittadina della provincia di Salerno, dopo aver appreso della morte del professionista. 

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E' la storia di F.B., 48 anni, risultato positivo al Covid-19 (un contagio che sembra contratto in corsia). Da giorni si trovava in isolamento domiciliare. L'infermiere, raccontano i colleghi dell'ospedale, soffriva da tempo di depressione. Sulla vicenda indagano ora le forze dell'ordine. Il gesto estremo di togliersi la vita potrebbe essere maturata a causa di un riacutizzarsi della sua patologia, in un periodo che mette già a dura prova la psiche, soprattutto per quanto riguarda gli operatori sanitari.

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Ultimo aggiornamento: 14:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA